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Fashion

Milano Fashion Week SS 2018: Arthur Arbesser

Scritto da Serena Serra

I ritratti delle sorelle Romanov e i dipinti di Heinz Stangl sono l’ispirazione di Arthur Arbesser per la collezione Primavera/Estate 2018 che ha sfilato alla Milano Fashion Week

All photos courtesy cameramoda.it

Nella collezione Primavera/Estate 2018 di Arthur Arbesser si incontrano due suggestioni che trovano origine nell’immaginario personale del designer e nei ricordi della sua famiglia. Tatiana  Romanov e le sue sorelle, altere e malinconiche nei ritratti ufficiali della corte russa, smorzano le donne provocanti ed erotiche, i colori violenti, i piani che si incontrano a formare pattern nervosi delle opere del pittore austriaco Heinz Stangl, caro amico della famiglia Arbesser.

Sulla passerella della Milano Fashion Week emerge una donna consapevole della propria femminilità, che vede nel vestito non un semplice involucro ma un elemento importante della sua personalità: abiti che, come il corpo, si modificano e si muovono grazie ai drappeggi, alle ruches, alle pieghe e ai plissé. Le increspature e i nodi che movimentano i capispalla, le gonne, gli abiti della collezione Primavera/Estate 2018 di Arthur Arbesser parlano a donne differenti che tengono insieme diversi sogni e necessità diverse.

Anche i tessuti e i colori scelti per questa collezione sottolineano l’idea di una femminilità eterogenea: il cotone si muove leggero attorno al corpo, la viscosa e la lana sono accostate alla garza stampata, mentre le sfumature soffici del glicine si alternano a lampi di verde e di giallo talmente saturi da diventare quasi acidi. Le stampe di mani sulla maglieria richiamano i movimenti raffigurati nei dipinti di Stangl e si uniscono alle righe nette, elemento distintivo del brand.

Sull'Autore

Serena Serra

Laureata in editoria e giornalismo ed esperta di comunicazione e brand management, si dedica alla creazione di contenuti per portali e siti web. Per Junglam.com è redattrice moda, beauty e lifestyle.

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