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La storia del mascara: le ciglia attraverso la storia

Storia del mascara
Scritto da Serena Serra

Come si truccava Cleopatra? E chi ha inventato il mascara? La storia e le curiosità sul trucco delle ciglia dagli antichi Egizi ai giorni nostri.

Se il mascara come lo conosciamo oggi è un’invenzione abbastanza recente, il desiderio di truccare le ciglia e gli occhi ha una storia davvero lunga: fin dai tempi degli Egizi l’esigenza di mettere in evidenza gli occhi si faceva sentire prepotentemente e nel corso dei millenni il modo di truccare gli occhi è stato reinterpretato nei modi più vari. Ecco come è cambiato il modo di truccare le ciglia da Cleopatra a Kim Kardashian.

Le ciglia nell’antichità

Storia del mascara Fanciulla romana

Il ritratto di una fanciulla romana

Nell’antico Egitto il trucco delle ciglia non era un’esclusiva delle donne: anche gli uomini usavano kohl e altri unguenti per scurire le ciglia e per proteggere gli occhi dai forti raggi del sole. Le donne truccavano le ciglia anche con la malachite, considerata all’epoca un potente afrodisiaco.

Sull’altra sponda del Mediterraneo, a Roma, per ottenere ciglia lunghe, voluminose e molto incurvate, le donne affiancavano al kohl anche il sughero bruciato. Persino Plinio il Vecchio disse la sua sul trucco degli occhi, scrivendo che delle belle ciglia tenevano le matrone lontane dalla lussuria, quindi prendersene cura era considerata una prova di castità.

I secoli bui del Medioevo, invece, non furono un momento fortunato per le ciglia: la fronte era considerata la caratteristica più bella del viso di una donna perciò, per ottenerla, si aveva l’abitudine di radere ciglia e sopracciglia per farla sembrare ancora più alta.

Il trucco occhi nell’era moderna

Storia del mascara Elisabetta I

Elisabetta I, regina d’Inghilterra dal 1558 al 1603

Un altro momento della storia in cui l’estetica delle ciglia si allontanò di molto dal concetto che ne abbiamo oggi fu nell’epoca elisabettiana, nell’Inghilterra della seconda metà del ’500. Quando la regina Elisabetta I salì al trono, il colore rosso-dorato dei suoi capelli divenne immediatamente di moda e, per abbinare le ciglia ai capelli, molte donne cominciarono a tingerle. Le tinture dell’epoca, ovviamente, non erano quelle di oggi e spesso le sostanze tossiche utilizzate all’epoca, derivate da bacche di vario tipo o dalla fuliggine dei caminetti, provocavano la caduta dei capelli e delle ciglia.

Il concetto di cosmetico come lo conosciamo oggi cominciò ad emergere alla fine dell’800. Infatti fu proprio in quel periodo, nell’Inghilterra vittoriana, che il profumiere Eugène Rimmel inventò quello che possiamo considerare il primo mascara mescolando insieme polvere di carbone e vaselina.

Il primo ’900: ciglia finte e piegaciglia

Storia del mascara Gloria Swanson

Gloria Swanson, una delle più grandi star del cinema muto

Nei primi decenni nel 1900, mentre il regista americano David W. Griffith inventava le ciglia finte per rendere più espressive le attrici che recitavano nei film muti, i fratelli Maybel e Thomas Williams inventavano la versione americana del mascara. I panetti formulati mescolando vaselina, polvere di carbone e oli lucidanti divennero un successo, tanto da convincere i fratelli Williams a fondare una propria casa cosmetica: nasceva a New York il marchio Maybelline.

E mentre le ciglia delle donne diventavano più scure grazie alla geniale invenzione dei primi mascara, qualcuno si adoperava per renderle più curve. Anche se non è certo chi abbia realmente inventato il primo piegaciglia, un brevetto del 1931 identifica un certo William McDonnel come creatore di uno strumento chiamato Kurlash. Fatto di acciaio inossidabile e dotato di un meccanismo simile a quello delle forbici, il nonno dell’odierno piegaciglia divenne molto popolare perché, con una spesa relativamente bassa, era in grado di incurvare le ciglia in pochi secondi.

1940-1960: dal mascara a waterproof al mascara colorato

Storia del mascara Twiggy

Il make-up occhi di Twiggy @laura_panzieri on Instagram

Cat eyes e ciglia a ventaglio erano il trend per il trucco degli occhi tra gli anni ’40 e i ’50. Ed è proprio in questo periodo che il mascara comincia a diventare sempre più simile a come lo conosciamo oggi: nei primi anni ’40 vengono inventate le formule waterproof, nel 1957 Helena Rubinstein crea la confezione formata da tubetto e bastoncino e nel 1958 Revlon mette sul mercato il primo scovolino con la punta a spirale.

È sempre Revlon, nel 1960, a creare il primo mascara colorato nelle nuance del malva e del verde scuro. In quel periodo le ciglia voluminose, drammatiche, un po’ “a ragno” erano molto di moda e si prestava molta attenzione anche al trucco delle ciglia inferiori, arrivando anche a disegnarle sotto gli occhi imitando il make-up lanciato da Twiggy. Nel 1971 Maybelline lancia Great Lash, il primo mascara a base acquosa.

Il mascara ai giorni nostri

Storia del mascara Kim Kardashian

Le ciglia “infinite” di Kim Kardashian @kimkardashian on Instagram

Nel 1988 Max Factor crea No Color Mascara, un mascara trasparente da utilizzare come top coat per garantire un trucco senza sbavature: Madonna ne diventa “testimonial” rendendo le ciglia voluminose e a ventaglio ancora più desiderate. In quegli stessi anni le donne scoprono un utilizzo alternativo per il mascara colorato: applicato sui capelli diventa un modo per sperimentare chiome arcobaleno.

E arriviamo ai giorni nostri. Oggi le donne possono contare su tutte le migliori tecnologie per mettere in evidenza gli occhi nel modo che preferiscono, dalle extension alle ciglia alle ciglia finte in faux fur, così come possono scegliere tra un’infinità di mascara diversi che promettono risultati differenti, in qualsiasi tonalità, da applicare con scovolini curvi o a spirale, ognuno studiato per permettere alle donne di ottenere le ciglia che desiderano!

Sull'Autore

Serena Serra

Laureata in editoria e giornalismo ed esperta di comunicazione e brand management, si dedica alla creazione di contenuti per portali e siti web. Per Junglam.com è redattrice moda, beauty e lifestyle.

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