Dove andare nel Ponte del 1 e 2 novembre

Il Ponte del 1° novembre è tradizionalmente uno dei momenti più gettonati per la classica “gita fuori porta”, da fare dopo i festeggiamenti di Halloween, magari con annesso qualche giorno di vacanza presso mete che dovrebbero avere la comune caratteristica di essere nel contempo raggiungibili e rilassanti. Quest’anno il calendario non è molto clemente con gli habitué del ponte, dal momento che la festività cade di mercoledì, nel bel mezzo della settimana.

Ma, se la guardiamo dal lato positivo, ciò significa che occorre “attaccare” almeno un paio di giorni di ferie in più per “saldarla” con il week-end precedente o quello successivo, e che quindi se decidiamo di sfruttare il ponte, questo potrà essere anche di 4-5 giorni, permettendoci magari di spingerci un po’ più lontano nella scelta della nostra destinazione. Dove andare dunque per sfruttare al meglio il classico “Ponte dei Morti“? Ecco qualche suggerimento “fuori dal coro”…

Ponte dei Morti: una città in Europa

Zagabria, Chiesa di San Marco

Zagabria, Chiesa di San Marco

Con qualche giorno a disposizione una delle possibili opzioni per sfruttare al meglio il Ponte è quella di visitare una città europea, facilmente raggiungibile ormai grazie al moltiplicarsi delle rotte low-cost messe a disposizione da varie compagnie.

Inutile dire che Barcellona, Budapest, Copenaghen o Vienna sono mete suggestive e affascinanti, ma uscendo dai “circuiti tradizionali” noi vi proponiamo Zagabria. La capitale della Croazia, raggiungibile per i più arditi anche con un viaggio in auto di circa sei ore, è un gioiello poco conosciuto e tutto da gustare. Si tratta di una città molto “austro-ungarica” e molto poco slava, ordinata e pulita e decisamente a misura d’uomo.

La cattedrale, il centro storico, il Palazzo del Governo, i mercatini, la vicina cittadina di Samobor sono solo alcuni dei luoghi assolutamente da vedere in questo piccolo gioiello dal mood molto mitteleuropeo.

Ponte dei Morti: un borgo in Italia

Come scegliere un solo luogo fra le mille bellezze, i mille tesori e le mille risorse del nostro Paese? Se le grandi città d’arte sono mete “ovvie” da suggerire, l’Italia è soprattutto la terra dei borghi e dei paesi che nel periodo autunnale sono spesso altrettanto suggestivi – se non di più – che in estate.

Al nord, per esempio, potreste scegliere di scoprire l’incredibile suggestione di Orta San Giulio, piccolo paese che si adagia sulle rive del Lago d’Orta proprio di fronte all’isola che porta il suo nome, famoso per i suoi palazzi settecenteschi abbelliti da loggiati e giardini che lo rendono una sorta di luogo sospeso nel tempo.

Orta San Giulio

Orta San Giulio

Bevagna

Bevagna

Al centro potreste scoprire il borgo medievale di Bevagna che, oltre ad avere un centro storico assolutamente splendido e offrire leccornie e specialità tutte da gustare, è anche il luogo ideale da sfruttare come punto di partenza per regalarsi un tour nei suoi dintorni: Assisi, Foligno, Bastia Umbra, Marsciano e Deruta.

Al sud, invece vi segnaliamo Pietrapertosa, un incredibile paese in provincia di Potenza, Lucania, arroccato su spettacolari pinnacoli di roccia delle Dolomiti Lucane. Un luogo che vi sembrerà proiettarvi indietro nel tempo in un luogo dove sono ancora evidenti le influenze della cultura araba.

Ponte dei Morti: eventi gastronomici e culturali

Non mancano certo gli eventi di vario tipo che possono essere presi a pretesto per il proprio “viaggio” novembrino. Per esempio, Alba, cittadina già bellissima e attraente tutto l’anno, proprio in quel periodo vive la sua annuale Fiera del tartufo, grande occasione per gustare l’aroma ed il sapore di questo prelibato “dono” della terra. Degustazioni, mostre, manifestazioni di piazza, eventi e spettacoli celebreranno questo prodotto tipico delle Langhe, ma anche altri come le nocciole e il Moscato. Il tutto fino al 27 di novembre.

Il 500 a Firenze

Il 500 a Firenze

Se invece siete amanti dell’arte moderna, la vostra meta nel ponte dei morti può essere Firenze e in particolare Palazzo Strozzi che ospita una rassegna dedicata ai grandi artisti fiorentini del ‘500.

Oltre settanta opere dall’inestimabile valore saranno in mostra, in un percorso che coinvolge artisti come Michelangelo, Bronzino, Vasari, Rosso Fiorentino ed altri protagonisti di quel prolifico periodo storico.

Photo Credit: Alexander Klink, Alessandro Vecchi, Luca Aless


Anna Invernizzi

Con cinque figli non ci si annoia mai, ma dove lo trovo il tempo di scrivere? Semplice: basta avere passione, curiosità, inventiva e… un marito molto paziente!