Cosa vedere a Palermo, capitale della cultura 2018

La Sicilia non è soltanto una meta privilegiata per la sua bellezza naturale, per le sue spiagge e il suo mare cristallino, per le sue ricchezze paesaggistiche che regalano scorci suggestivi e affascinanti.

La Sicilia è una regione tutta da scoprire anche per la sua millenaria cultura, nata come in pochissimi altri luoghi nel Mediterraneo, dalla sua natura di “terra di frontiera”, crocevia di mercanti e di viaggiatori, contaminazione fra la tradizione dei diversi popoli che l’hanno abitata nei secoli, lasciando ciascuno il proprio inconfondibile contributo.

La tradizione, l’ospitalità, la cucina, l’arte e la storia della Sicilia sono il prodotto di tutto questo. Un tesoro “nascosto” che nel 2018 trova l’anno perfetto per essere scoperto: nel prossimo anno, infatti, Palermo, capoluogo della Sicilia, è stata scelta come Capitale Italiana della Cultura (dopo Pistoia per il 2017), un riconoscimento ambito e meritato che vuole valorizzare non solo le ricchezze della città, ma dell’intera regione-isola.

Palermo: una multiculturalità che ha molto da insegnare

È stata la presenza dell’inestimabile tesoro arabo-normanno contenuto nell’itinerario fra Monreale, Palermo e Cefalù a giocare un ruolo importante nell’elezione di Palermo a Capitale della Cultura 2018. E per l’occasione la città si sta preparando per permettere la scoperta di tutte le sue straordinarie attrazioni artistiche e architettoniche attraverso gli spazi culturali attorno ai quali sta aggregando il ricco calendario degli eventi.

lapide quadrilingue palermo

La lapide quadrilingue custodita nel museo del Palazzo de La Zisa a Palermo | Photo: Giovanni Dall’Orto

Ma non solo. Tutto nella tradizione palermitana, dalla cucina alla lingua, dalla struttura stessa della città all’indole della gente, costituisce una straordinaria “lezione” di multiculturalità e di accoglienza, dove il mondo arabo ha saputo dialogare con quello europeo portando ad affascinanti commistioni.

Un esempio su tutti, la simbolica “Lapide Quadrilingue” custodita nel Palazzo de La Zisa, con scritte in giudaico, latino, greco e arabo e che dà uno spaccato di una realtà multietnica già dai tempi di Ruggero II (1095-1154), nel massimo rispetto delle religioni e dei popoli presenti in Sicilia.

Cosa fare a Palermo: Aspettando Manifesta e il Magnifico Cornuto

evento nel Teatro Garibaldi di Palermo

Apettando Manifesta 12 in Teatro Garibaldi | Photo: CAVE Studio

Sono naturalmente molti gli eventi significativi che segneranno il 2018 palermitano. Su tutti, forse, Manifesta 12, ovvero la dodicesima edizione della biennale itinerante europea dedicata all’arte contemporanea.

La manifestazione è in programma nella città siciliana dal 16 giugno al 4 novembre 2018, ma già prima un ricco calendario di eventi “preparerà” l’iniziativa attraverso incontri, proiezioni di film e serate culturali nel contenitore “Aspettando Manifesta 12” che, fra le altre cose, propone fino al 29 ottobre 2017 presso il Teatro Garibaldi, una interessante mostra che documenta attraverso fotografie, video, testi e disegni la storia di Manifesta e la sua impronta nella cultura degli ultimi trent’anni fino all’ultima edizione 2016 che si è tenuta a Zurigo.

statua in bronzo dell'ariete di Siracusa

L’ariete di Siracusa | Photo: Giovanni Dall’Orto

Fino al prossimo 31 dicembre, invece, sarà nuovamente esposta al pubblico una delle più affascinanti e originali sculture del patrimonio siciliano: l’Ariete in bronzo di Siracusa, opera donata alla famiglia Ventimiglia da Alfonso d’Aragona nel 1448.

L’allestimento “Il Magnifico Cornuto“, con ingresso gratuito presso il Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas, prevede oltre all’esposizione del prezioso manufatto, anche un “Cunto” del Maestro Mimmo Cuticchio che accompagnerà i visitatori alla scoperta delle peripezie personali di Giovanni Ventimiglia e della sua preziosa statua.


Anna Invernizzi

Con cinque figli non ci si annoia mai, ma dove lo trovo il tempo di scrivere? Semplice: basta avere passione, curiosità, inventiva e… un marito molto paziente!