Cosa fare a Parigi: viaggio glamour tra Balenciaga e Yves Saint Laurent

Già decisa la meta per il prossimo viaggio? Se non sapete ancora dove andare la risposta giusta è Parigi. Come dice Audrey Hepburn nel  film Sabrina “Parigi è sempre una buona idea”. Capitale della moda e dell’eleganza, crocevia di etnie, miniera sconfinata per cacciatori d’arte: Parigi è il luogo perfetto nel quale trascorrere intere giornate dentro musei, perdersi in interminabili passeggiate nei suoi vicoli, o ancora per fare shopping in sofisticate boutique o nella Galeries Lafayette. Che siate in cerca di un cambiamento radicale nella vostra vita come la protagonista della pellicola o semplicemente dei viaggiatori in cerca di una meta, la capitale francese rimane la scelta eccellente, soprattutto in estate. Da Balenciaga, all’esposizione degli abiti di Dalida, fino all’apertura dell’atteso Paris Musée Yves Saint Laurent, tante saranno le fonti di ispirazione per chi si recherà a Parigi per fare ricerca di stile, per un viaggio all’insegna della moda.

Musée Bourdelle: Balenciaga, opera in nero

Avete tempo fino al 16 luglio 2017 per visitare la mostra Balenciaga, opera in nero presso il Musée Bourdelle in rue Antoine-Bourdelle, 18. La casa di moda nasce a fine degli anni ’30 dal genio creativo del sarto spagnolo Cristóbal Balenciaga, immigrato a Parigi a causa della guerra civile spagnola e diventato in breve tempo un designer capace di conquistare le francesi con le sue creazioni ispirate ai dipinti di Diego Velasquez e ai costumi tipici della Spagna. Fulcro della mostra è proprio il nero: colore non colore prediletto dallo stilista che ricorda tanto l’austera e opulente mantilla delle matrone spagnole. Il percorso espositivo si snoda in tre sezioni “Figura e volumi”, “Neri e luci” e “Neri e colori”: un vero e proprio inno alla geometria del bello scolpita con linee essenziali e vive negli abiti provenienti dal fondo Galliera e dagli archivi della Maison Balenciaga.

Museo Galliera: Dalida, guardaroba da città e da palcoscenico

C’è tempo fino al 13 agosto 2017 per la mostra Dalida, guardaroba da città e da palcoscenico presso il Museo Galliera in avenue Pierre, 10. Per chi non avesse mai sentito parlare l’attrice e cantante franco-italiana, sappia che questa è l’occasione di conoscere una vera e propria icona di stile. Tra la fine degli anni ’50 e gli anni ’80 Dalida è stata la musa contesa dai designer più prestigiosi dell’epoca, che vedevano nella sua innata eleganza e allure una fonte inesauribile di ispirazione. A trent’anni dalla sua morte Parigi la celebra con una mostra che raccoglie non solo gli abiti di scena ma anche i look indossati nella vita privata. Tantissimi i nomi presenti: i Carven anni ’50, il tubino rosso fuoco di Jean Dessès agli esordi, i look sobri e chic firmati Azzaro, i bianchi Balmain dei primi anni ‘60, le paillette e i capi versione disco di Michel Fresnay, fino alle classiche mise nate dall’inconfondibile genio di Saint Laurent.

Per info www.palaisgalliera.paris.fr

Paris Musée Yves Saint Laurent

Dulcis in fundo l’evento che tutte le amanti della moda stanno aspettando: il 3 ottobre 2017 verrà inaugurato il Paris Musée Yves Saint Laurent, dedicato a uno dei massimi maestri della moda internazionale. Location della mostra sarà proprio la sede storica dell’atelier dove Yves Saint Laurent ha dato vita alle sue creazioni dal 1974 al 2002. In occasione della creazione del museo il palazzo di Avenue Marceau è stato ristrutturato a cura della scenografa Nathalie Crinière e del designer di interni Jacques Grange, e presenterà al pubblico una cinquantina di modelli accompagnati da accessori, schizzi, fotografie e video: solo un assaggio del patrimonio di YSL che conta un archivio con oltre cinquemila abiti di alta moda, quindicimila accessori e decine di migliaia di schizzi, fotografie, articoli e documenti. Anche se non sarà possibile visionare l’intera collezione i visitatori avranno comunque l’opportunità di passeggiare negli antichi saloni della maison e trarre ispirazione nello storico studio di Yves Saint Laurent, tempio della creatività dello stilista.


Silvia Camilleri

Siciliana trapiantata a Milano, malgrado la sua irrimediabile meteoropatia, per seguire le sue passioni: la moda e il bello. Ama scrivere, ascoltare e raccontare attraverso immagini e parole. Crede fortemente nella capacità della comunicazione e nella forza dirompente dello stupore.