Cosa fare a Palermo nell’estate 2017

Il fascino della Sicilia non è soltanto racchiuso nelle sue meravigliose bellezze naturali, nel suo mare cristallino, nelle sue spiagge da sogno e nella sua tradizionale ospitalità, cultura e tradizione. La Sicilia esprime un eccezionale appeal, capace di incuriosire e attirare, anche grazie alle sue storiche e meravigliose città: a partire da Palermo, il capoluogo, la quinta città più grande d’Italia.

Una città che parla della sua millenaria storia: fondata dai fenici quasi tremila anni fa, è stata nei secoli protagonista delle vicende storiche del Mediterraneo, culla di civiltà e crocevia di culture e popoli, dai romani ai saraceni, dai normanni ai bizantini, che ne hanno indelebilmente segnato la storia arricchendola di eccezionali eredità e testimonianze.

Una città viva e moderna. Palermo è una meta da scoprire, anche d’estate. Ecco quindi cosa fare a Palermo, il capoluogo della Trinacria.

Cosa fare a Palermo: ricchezze da scoprire

La prima cosa imprescindibile da fare a Palermo è “godersi la città”, nel vero senso della parola. Le diverse culture che ne hanno segnato la storia, hanno lasciato una eredità unica, singolare con tesori artistici e architettonici e luoghi di interesse unici nel loro genere, molti dei quali sono annoverati fra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

L’incredibile contaminazione arabo-normanna ha prodotto luoghi assolutamente imprescindibili in una visita alla città, come la Cattedrale, il Palazzo dei Normanni con la meravigliosa Cappella Palatina dalle caratteristiche Muqarnas, le decorazioni tipicamente ispirate all’arte araba, il trecentesco Ponte dell’Ammiraglio o il caratteristico Palazzo della Zisa, la cui costruzione iniziò intorno al 1160 e che oggi ospita il Museo di Arte Islamica.

L’intera città è da gustare e da scoprire: le piazze – come Piazza Pretoria, Piazza Vagliena, detta anche “I Quattro Canti” o Piazza Indipendenza – i mercati, fra cui quello caratteristico di Ballarò, la Vucciria e quello del Capo, le numerose residenze nobiliari che testimoniano il passato prestigioso dell’isola, sono un patrimonio poco conosciuto ma di grande suggestione.

Spiagge e cultura

Fra i numerosi edifici sacri che spiccano a Palermo, un posto particolare lo merita senza dubbio la straordinaria Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, nota popolarmente come La Martorana: prodotto di una contaminazione unica fra arte bizantina e araba, è un insieme di stili diversi sovrapposti e connaturati in cui non c’è un solo metro di muro che non sia ricoperto da splendidi affreschi, ricercate decorazioni e stupefacenti mosaici.

L’arte è sempre stata una delle caratteristiche principali della città di Palermo. Anche per questo il Teatro Massimo è uno dei luoghi più importanti e rappresentativi della città che merita imprescindibilmente una visita non fugace. Si tratta di un edificio maestoso e imponente, dal fascino magnetico che costituisce – forse aspetto poco conosciuto – il più grande teatro lirico d’Italia e il terzo in Europa, superato solo dall’Opera di Parigi e dal Teatro dell’Opera di Vienna.

Infine, il mare: passando del tempo a Palermo non si può prescindere da una visita alla splendida spiaggia di Mondello, la più nota della città che ne costituisce il vero cuore pulsante. Non solo per la sua spiaggia dal sapore caraibico, ma anche per il frequentato lungomare punteggiato da numerosi e invitanti locali e animato da una intensa vita diurna e notturna.

Photo Credit: Bjs, Dedda 71, Giovanni Dall’Orto


Anna Invernizzi

Con cinque figli non ci si annoia mai, ma dove lo trovo il tempo di scrivere? Semplice: basta avere passione, curiosità, inventiva e… un marito molto paziente!