Orzo, proprietà e curiosità in cucina

L’orzo (Hordeum vulgare) è un cereale che deriva dalle regioni montuose dell’Etiopia e dall’Asia sudorientale. Ha una grande capacità di adattamento per cui si può coltivare sia in zone fredde che in terreni poveri. È uno dei primi cereali ad essere coltivato dall’uomo.

L’orzo viene utilizzato per la produzione del malto d’orzo che viene impiegato per la lavorazione della birra e del whisky. Il malto d’orzo viene utilizzato anche nel processo della panificazione.

Se tostiamo l’orzo può essere consumato come succedaneo del caffè. Inoltre viene utilizzato nella preparazione di alimenti per l’infanzia o alimenti dietetici.

In cucina si utilizza per la preparazione di insalate fredde d’estate e d’inverno viene utilizzato per zuppe o per arricchire minestroni. L’orzo può essere usato anche per la produzione del miso.

Le sue proprietà nutritive sono molteplici, ecco le principali:

  • Contiene il 65% di carboidrati, e questo aiuta a prolungare il senso di sazietà.
  • Contribuisce alla prevenzione della sindrome metabolica, controllando il metabolismo glucidico grazie alla presenza di una buona quantità di fibra.
  • Aiuta a ridurre il colesterolo totale nel sangue aumentando quello buono (HDL) e riducendo quello cattivo (LDL).
  • Ha un’azione emolliente, calmante ed espettorante, valido contro le patologie invernali. Infatti la tisana di orzo si impiega da molto tempo per calmare la tosse.

Maria Chiara Villa