Job & style: cosa c’entra lo stile con la carriera?

Se è vero che quando incontriamo una persona, i primi 30 secondi sono quelli che determinano l’impressione che inevitabilmente ci faremo di lui o di lei, possiamo capire per quale motivo si investe così tanto sulla cura dell’immagine.

Oggi più che mai parliamo attraverso le immagini. Proprio come la copertina di un libro, lo stile e l’immagine personale possono giocare un ruolo decisivo a nostro favore per comunicare chi siamo e di che pasta siamo fatti. Certo, se il contenuto non ha spessore non basterà una buona copertina per ottenere successo.

Nel mondo del lavoro succede esattamente questo. Tra i requisiti maggiormente richiesti dalle aziende c’è proprio lo standing, e anche negli annunci di lavoro non è raro leggere questa voce tra i criteri di valutazione dei candidati. Ma cos’è lo standing e cosa c’entra lo stile con la carriera? 

Per standing si intende quell’insieme di caratteristiche che definiscono il nostro modo di porci, la prima impressione che comunichiamo con il nostro atteggiamento e con la nostra presenza fisica. Ecco allora che lo stile personale, il nostro modo di vestire e le scelte che compiamo quando acquistiamo un capo d’abbigliamento, vanno a costruire la nostra persona così come tutti la possono conoscere.

Spesso occorre tenere in considerazione diversi fattori che possono condizionare il nostro stile nel contesto lavorativo. Se ci troviamo in un ambiente informale potremo osare maggiormente con un abbigliamento più eccentrico, o al contrario estremamente casual e “relaxed” – jeans, t-shirt e sneakers sono spesso la “divisa” di molti. Se invece ci troviamo dietro le scrivanie o nelle sale riunioni di qualche azienda, sarà d’obbligo un completo giacca e pantaloni, gonne pencil, camicette e bluse da abbinare a scarpe stringate, mocassini oppure décolleté.

Ma per esprimere al meglio le potenzialità personali nel campo dello stile, lo Style Coaching è il metodo più efficace per organizzare e ripensare il proprio guardaroba. Dedicato ai professionisti che desiderano iniziare un percorso di restyling del proprio look e del proprio stile di vita, lo Style Coaching consente di ottenere una maggiore visibilità e una rinnovata fonte di energie positive, ideali per aprirsi a nuove opportunità di successo personale.

Puntate sui capi che meglio rappresentano l’istante della vita che state affrontando, quei pezzi ideali capaci di risvegliare l’energia del vostro look per trasformarla in vitalità e audacia, due doti fondamentali per esprimere e valorizzare al meglio i tratti caratteriali che ci distinguono.

Si tratta del capochiave, come vi spiego qui, e nella mia routine di lavoro, tra incontri, riunioni e spostamenti da un luogo all’altro, è indispensabile per comunicare con autenticità il mio stile, combinandosi alla perfezione con il look richiesto in queste occasioni formali. Il mio capochiave qui è un baschetto di paillettes che ho scelto per dare un twist glamourous al mio outfit total black, un classico per l’ufficio.

Patrizia Saolini

Completo e camicia Dolce & Gabbana – baschetto MaxMara – sandali Giuseppe Zanotti – porta iPad Marc Jacobs


Patrizia Saolini

Esperta di moda e costume con esperienza ventennale in aziende del lusso internazionali. Per Junglam.com firma il blog The Camber by Patrizia Saolini e partecipa alle maggiori fashion week mondiali come corrispondente estera e style coach.