Eritema solare rimedi

L‘eritema solare può comparire sulla nostra pelle se ci siamo esposti al sole con una protezione non sufficiente, andando oltre la tolleranza della nostra pelle. La pelle di ognuno di noi ha una resistenza diversa ai raggi ultravioletti: individui con il fototipo I e II, cioè con carnagione molto chiara, possono sviluppare l’eritema anche dopo soli 30 minuti dall’esposizione solare. Tuttavia, se una persona di fototipo III o IV, con media o alta resistenza al sole, si esponesse senza protezione in montagna o ai Caraibi, si troverebbe ugualmente a rischio eritema.

Riconoscere l’eritema è molto semplice: a seguito di scottature solari, la pelle si arrossa e può ricoprirsi di vescicole, per poi squamarsi. L’eritema può manifestare diversi livelli di gravità, da quello senza conseguenze che si presenta arrossando appena la pelle a quello che provoca bruciature e febbre, anche alta.

Come prevenire l’eritema

Prevenire l’eritema solare non è difficile. Per non rischiare di bruciarsi, farsi venire la febbre o semplicemente abbronzarsi a macchie è bene pensarci per tempo: almeno un mese prima dell’esposizione solare è necessario seguire una dieta che preveda frutta a polpa gialla e rossa e verdure ricche di vitamine e antiossidanti, come il resveratolo contenuto nella buccia dell’uva, il licopene contenuto nei pomodori, il betacarotene nelle carote e i polifenoli nell’olio d’oliva.

Una volta arrivati al mare o in montagna bisognerebbe cominciare a prendere il sole gradualmente, in modo da consentire ai melanociti, le cellule deputate alla produzione di melanina, di svolgere al meglio il loro lavoro. Nei primi giorni di esposizione, poi, è il caso di coprirsi con pareo, maglietta e cappello.

Passato il primo periodo di ambientazione non bisogna mai dimenticare di applicare una crema protettiva adatta al proprio fototipo, ripetendo l’applicazione ogni due ore, e di non esporsi al sole nelle ore più calde della giornata, quindi dalle 11 del mattino alle 4 del pomeriggio.

eritema solare

Oltre ai segni rossi lasciati dalle scottature, una scorretta esposizione al sole porta danni della pelle quali l’eritema

Come curare l’eritema

L’eritema di solito guarisce da solo in uno o due giorni e, nel caso di arrossamento leggero, si può ricorrere ai rimedi naturali per lenire l’arrossamento e idratare la pelle:

– bagni di acqua fredda in cui siano disciolti due cucchiai di bicarbonato per abbassare la temperatura e sfruttarne le proprietà vasocostrittive.

– Impacchi di amido, che ha proprietà lenitive e antinfiammatorie. Il sistema più semplice è sciogliere in una vasca da bagno piena di acqua tiepida 100 grammi di amido di riso, immergervisi e rimanervi una ventina di minuti.

– Impacchi con garze imbevute di succo di limone o tè freddo per calmare il bruciore e idratare.

– Spalmare le zone colpite da eritema con creme idratanti e lenitive a base di camomilla, calendula o gel di aloe vera.

– Impacchi di acqua tiepida e oli essenziali di lavanda o eucalipto che leniscono l’irritazione e danno sollievo grazie alla sensazione di freschezza che procurano.


Serena Serra

Laureata in editoria e giornalismo ed esperta di comunicazione e brand management, si dedica alla creazione di contenuti per portali e siti web. Per Junglam.com è redattrice moda, beauty e lifestyle.