The Workshop of Dream: il “sogno” diventa realtà con il legno americano

Creatività, idee, sostenibilità. Sono queste le linee guida che hanno guidato un interessante progetto di design varato dall’ American Hardwood Export Council, organizzazione internazionale con vent’anni di esperienza nel campo della promozione del legno in Europa e che costituisce anche un prestigioso marchio per la produzione con legni duri negli Stati Uniti.

“The Workshop of Dream“, questo il titolo dell’iniziativa, ha coinvolto oltre ad AHEC anche la IE School of Architecture & Design e con l’Hay Festival di Segovia, ha riunito quattro dei più interessanti designer e progettisti spagnoli, lasciandoli alle prese con la realizzazione di un oggetto in legno “commissionato” loro da altrettanti personaggi espressione di un talento in ambiti culturali diversi: l’esito è stata la costituzione di quattro team di lavoro che hanno prodotto altrettanti manufatti originali rigorosamente in legno che hanno “concretizzato” altrettanti sogni espressi nell’ambito di ogni team.

Una vera e propria sfida creativa lanciata per descrivere la duttilità e la bellezza del “materiale-legno” con i protagonisti invitati letteralmente a “partire da zero”…

Da destra in alto, in senso orario; Izaskun Chinchilla ed Elena Arzak; Carme Pigem (RCR Arquitectes) e Javier Cercas; Benedetta Tagliabue e Martha Thorne; Juan Luis Arsuaga e Jacob Benbunan (Saffron)

Da destra in alto, in senso orario; Izaskun Chinchilla ed Elena Arzak; Carme Pigem (RCR Arquitectes) e Javier Cercas; Benedetta Tagliabue e Martha Thorne; Juan Luis Arsuaga e Jacob Benbunan (Saffron)

Creativo-sostenibile

I designer invitati a partecipare hanno risposto con entusiasmo: Marta Tagliabue, italiana da tempo trasferitasi a Barcellona, ha realizzato una “Family of Tables” su commissione di Marta Thorne, Executive Director del Premio Pritzker di Architettura; RCR Arquitectes ha creato un’imponente ed ergonomica poltrona per lo scrittore Javier Cercas; Izaskun Chinchilla ha progettato uno straordinario carrello da cucina per il duo di chef stellati composto da padre e figlia Juan Mari ed Elena Arzak; Jacob Benbunan, fondatore del brand globale Saffron, ha interpretato il sogno piuttosto insolito di una cabina portatile per il paleoantropologo Juan Luis Arsuaga.

La realizzazione dei progetti è stata assegnata al laboratorio artigianale di La Navarra, nei sobborghi di Madrid che si è occupato non solo di rendere “reali” i “sogni” dei quattro committenti, ma anche di registrare tutti i consumi delle risorse utilizzate per la produzione  e valutare così l’impatto ambientale di ogni manufatto, basandosi sui dati forniti dalla AHEC stessa attraverso una ricerca sul Ciclo di Vita Ambientale (LCA) rilasciata qualche tempo fa.

Importante esito del progetto, interamente realizzato con legno proveniente da latifoglie americane, è anche la conferma di come l’uso di questi legnami non costituisca in alcun modo una minaccia per la biodiversità o la capacità di assorbimento di CO2 da parte delle foreste.


Anna Invernizzi

Con cinque figli non ci si annoia mai, ma dove lo trovo il tempo di scrivere? Semplice: basta avere passione, curiosità, inventiva e… un marito molto paziente!