Mondiali ginnastica ritmica: oro e argento per le Farfalle

I mondiali di Stoccarda 2015

Le Farfalle della squadra italiana di ginnastica ritmica, punte sul vivo da quella delusione, si sono trasformate – secondo il felice “pronostico” della vigilia della capitana Marta Pagnini – in leonesse in occasione delle finali di specialità che hanno chiuso ieri 13 settembre l’edizione 2015 dei Campionati del Mondo di Ginnastica Ritmica svoltisi a Stoccarda, in Germania.

Marta Pagnini insieme a Sofia Lodi, Alessia Maurelli, Camilla Patriarca e Andrea Stefanescu ha infatti riscattato alla grande la squadra sfoderando un esercizio straordinario nella finale della specialità dei 5 nastri che è valso alle Farfalle un meritato titolo mondiale, battendo – a sorpresa ma fino a un certo punto – la favoritissima nazionale russa, da sempre “maestra” della specialità.

Le ragazze allenate da Emanuela Maccarani e seguite da un team di grande livello composto dall’insegnante di danza Gjorgj Bodari e dalle ex-farfalle Valentina Rovetta e Giulia Galtarossa, hanno estasiato il pubblico della Porsche Arena e convinto i giudici con una prova di grande valore che è valsa il punteggio di 17,900 che ha permesso loro di battere le russe – ferme a 17,850 – e la sorprendente squadra giapponese che ha colto un inatteso bronzo con 17,366.

Prima sconfitta per la Russia

Il valore di questa vittoria – ennesima di una settimana che ha regalato allo sport italiano, anche al femminile, una incredibile serie di soddisfazioni con le tenniste Vinci e Pennetta – è ulteriormente accresciuto dalla considerazione che si tratta dell’unico oro, in tutta la rassegna mondiale, sfuggito alla fortissima squadra russa, cosa che rende ancora più notevole l’impresa delle nostre ragazze peraltro già qualificate per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016, prossimo appuntamento e tappa fondamentale per la squadra e la ritmica italiana.

Ma l’oro nei cinque nastri non è stato l’unico nella straordinaria giornata azzurra. Marta Pagnini e compagne sono scese in pista anche nella finale della specialità 6 clavette e 2 cerchi e, paradossalmente, hanno sciorinato un esercizio ancora migliore del precedente, se è vero che hanno totalizzato uno straordinario punteggio di 18,100.

Purtroppo però questa volta la prestazione non è bastata per vincere le straordinarie russe che hanno battuto le azzurre di soli 25 millesimi di punto. Un oro e un argento restano comunque un bilancio ottimo nell’ambito della manifestazione di Stoccarda e un viatico incoraggiante sulla strada che porta a Rio.


Anna Invernizzi

Con cinque figli non ci si annoia mai, ma dove lo trovo il tempo di scrivere? Semplice: basta avere passione, curiosità, inventiva e… un marito molto paziente!