“Legati da una Cintola”, la grande mostra a Prato

La Sacra Cintola

Prato, la città toscana seconda per popolazione, è nota fin dal Medioevo per la produzione tessile, ma è famosa anche per il Duomo di Santo Stefano e gli altri monumenti religiosi edificati tra il XI e il XVI sec., le opere architettoniche e d’arte in esse conservate e, soprattutto, per custodire una delle più importanti reliquie della Cristianità: la Sacra Cintola, o Cingolo, della Vergine Maria.

La Sacra Cintola  deve la sua storia ad uno scritto del V secolo che descrive come la Madonna, nel momento dell’Assunzione, consegni a San Tommaso Apostolo la striscia lunga 87 centimetri di lana finissima, color verde, intarsiata di fili d’oro che le cinge il ventre. La tradizione vuole che nel XII secolo il mercante Michele la riportò dalla Terra Santa e la custodì in gran segreto fino a quando, in punto di morte, ne rivelò il possesso e la donò al Preposto della Pieve di Prato.

Da allora la Sacra Cintola è il simbolo non solo religioso, ma anche culturale e politico della città. La storia della città, la stessa Cattedrale e la Piazza del Duomo, hanno subito nei secoli significative trasformazioni conformandosi progressivamente attorno alle necessità e alle contese per la conservazione della Sacra Reliquia.

L'Assunta che dona la Cintola a San Tommaso tra San Gregorio, Santa Margherita, Sant'Agostino, l'Angelo Raffaele e Tobiolo - Filippo Lippi 1406-1469

L’Assunta che dona la Cintola a San Tommaso tra San Gregorio, Santa Margherita, Sant’Agostino, l’Angelo Raffaele e Tobiolo – Filippo Lippi 1406-1469

Legati da una cintola. L’Assunta di Bernardo Daddi e l’identità di una città

L’Amministrazione Comunale assieme alla Diocesi offre ai cittadini di Prato e ai visitatori provenienti da tutto il mondo l’occasione di conoscere e apprezzare la storia della Sacra Cintola attraverso la spettacolare mostra allestita a Palazzo Pretorio, nel cuore della città.

Legati da una Cintola” è non solo il titolo dato alla mostra, ma il suggello di un riferimento morale, storico, civico a artistico, un ponte che ha congiunto il cammino religioso con quello politico e istituzionale della città di Prato e che viene portato a conoscenza di tutti attraverso le rappresentazioni artistiche della Cintola.

Dall’8 settembre 2017 al 14 gennaio 2018 avremo modo di immergerci nella luce dell’arte del Trecento, un periodo di grande prosperità dove artisti come Giovanni Pisano e Bernardo Daddi ci hanno lasciato opere di rilievo sulla devozione mariana in Toscana e a Prato in particolare.

Per l’evento è esposta l’Assunzione della Vergine di Bernardo Daddi (1337-39), proveniente dal Metropolitan Museum di New York e le tavole con le storie della Cintola ricostruite riunendo i suoi componenti che originariamente comprendevano una doppia predella con la storia del viaggio della Cintola e del suo approdo a Prato (già custodita nel Museo) e la parallela migrazione del corpo di Santo Stefano da Gerusalemme a Roma, riunita a quella di San Lorenzo (arrivata dai Musei Vaticani).

All’inaugurazione della mostra sono stati aperti i nuovi spazi espositivi del Museo di Palazzo Pretorio recuperati dall’attiguo edificio del Monte dei Pegni. Inoltre, alla mostra è abbinata la visita alla Cappella del Sacro Cingolo in Duomo, occasione per vedere il ciclo di affreschi che ne narrano la storia dipinti da Agnolo Gaddi e il grandioso ciclo delle Storie di Santo Stefano e San Giovanni Battista affrescate da Filippo Lippi.

Predella con le Storie della sacra Cintola dipinte da Bernardo Daddi - Prato Museo di Palazzo Pretorio

Predella con le Storie della sacra Cintola dipinte da Bernardo Daddi – Prato Museo di Palazzo Pretorio

Informazioni di visita

I servizi di accoglienza, biglietteria e visite guidate con prenotazioni sono gestite da CoopCulture; per info e prenotazioni telefonare al 0574.1934996 dal lunedì al venerdì ore 9-17, il sabato 9-14.
Per i gruppi è possibile inviare una mail all’indirizzo tour@coopculture.it, per le scuole edu@coopculture.it.

Date e orari della mostra:
dall’8 settembre 2017 al 14 gennaio 2018; da lunedì a domenica dalle 10,30 alle 18,30.
Chiuso il martedì non festivo.

Con il biglietto d’ingresso della Mostra è visitabile anche la Cappella della Cintola in Duomo, dove si può accedere in 30 persone a turno di mezz’ora per ogni ora dalle 10,30 alle 17 dal lunedì al sabato e dalle 13,30 alle 17 la domenica.

Prezzi ingresso:
intero 8,00 euro (Mostra e visita in Duomo), ridotto 6,00 euro, diritti di prevendita on-line 2,00 euro, previste altre riduzioni per scolaresche e famiglie, consultare il sito www.coopculture.it.


Armando Melocchi

Milanese D.O.C., amo la Fotografia, l'Arte, la Moda, Viaggiare. Irrequieto e curioso, nonostante la non tenera età, fotografo e scrivo di moda, arte, design e viaggi.