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Italiani popolo del design secondo Dalani

Secondo l’ultimo sondaggio svolto da Dalani.it, il popolo italiano è estremamente informato ed esperto in materia di architettura e design.

Il sondaggio online

Questo aprile Dalani ha presentato i risultati del sondaggio svolto durante la Design Week 2017. Tema della ricerca: il rapporto tra italiani, passione e design.
Il sondaggio, a cui chiunque poteva partecipare, è stato pubblicato online su Instagram e Facebook dal 15 al 19 marzo. 400 le persone partecipanti, di cui 360 donne. Molte impegnate (51% in una relazione, 35% sposate), ma poche con figli (solo il 18%).
Cosa fanno nella vita? La maggioranza (56%) lavora come impiegata o libera professionista. L’8% è in ufficio o in servizio clienti, il 5% è casalinga. Il 6% non lavora, mentre l’8% sta ancora studiando. E poi dirigenti, operaie, imprenditrici, pensionate… Un quadro dell’Italia donna incredibilmente variegato, ma accumunato da una passione comune: quella per il buon design.

Designer apprezzati

Tra le persone che hanno risposto al sondaggio, il 93% cerca su internet idee arredo per la propria abitazione. Tra le fonti di ispirazione preferite abbiamo Instagram (43%), Facebook e gli svariati blog del settore. Molto amate anche le riviste specializzate in arredamento e design: il 64% dice di farne uso, preferendole a programmi tv e ai consigli degli esperti.
A tanta attenzione per i siti del settore corrisponde grande conoscenza e passione per le grandi marche. Tra gli oggetti di design più ammirati poltrone e sedie d’autore, soprattutto se della linea Kartell.
Buona la conoscenza dei protagonisti italiani e stranieri del settore. Molto citati Renzo Piano e Massimiliano Fuksas, Gae Aulenti, Matteo Thun e Michele De Lucchi (esponenti del gruppo Memphis), Achille Castiglioni, e tanti altri. Tra i designer stranieri, invece, molto amati e conosciuti Philippe Starck, Karim Rashid e Marcel Wanders.

Stile e voglia di cambiamenti

Gli stili di arredamento preferiti sono il Nordico, con legno chiaro e colori delicati, e il Glamour, caratterizzato da tinte sobrie ed elementi in oro o argentati. Piace anche lo stile rustico, tipico delle case dei nostri nonni. Ma molti apprezzano mischiare e combinare stili diversi tra loro, e conoscono il design d’interni a sufficienza per fare delle scelte oculate.
Vengono sostituiti raramente i grandi mobili (il 24% li cambia ogni 5-10 anni), mentre gli accessori come lampade, quadri e tende vengono rinnovati spesso anche in base alla stagione.
I dati sono in linea con la ricerca effettuata da Doxa nel 2016, che aveva evidenziato come l’88% dei consumatori si informasse sul web. Italiani sempre più digitali, dunque, ma senza mai perdere il nostro tradizionale gusto per il buon design.


Giada Zavarise

Ex studentessa della Scuola Internazionale di Comics, attualmente impegnata nella difficilissima impresa del vivere scrivendo Cose. Quando non scrivo su Junglam leggo fumetti, bevo tè, gioco di ruolo e imparo fatti inutili su animali bizzarri.