La Piccola Scala: a Milano torna a splendere il Teatro Gerolamo

Dopo trentatré anni Milano torna a fruire di uno dei suoi splendori culturali e artistici che per decenni ha costituito un’attrazione e un appuntamento privilegiato per un pubblico colto e appassionato, nonché per generazioni di piccoli spettatori: il Teatro Gerolamo.

Costruito nel 1868, il Teatro Gerolamo rappresenta l’unica ribalta europea appositamente realizzata sulla misura degli spettacoli di marionette, affidato inizialmente alla gestione del grande marionettista Giuseppe Fiando e quindi, nel 1911, passato alla direzione della prestigiosa compagnia Carlo Colla & Figli. In seguito il Gerolamo ha prestato il suo palcoscenico ad arti varie, affermandosi come Teatro di Varietà, nel senso più nobile della parola e nell’accezione più vasta di questo termine. In particolare, dalla fine degli anni Cinquanta, il Gerolamo ha ospitato recital, esibizioni di cabaret, monologhi e piccoli spettacoli interpretati da importanti protagonisti della scena nazionale e internazionale come Franca Valeri, Lilla Brignone, Tino Buazzelli, Jean-Louis Barrault, Laura Betti, Paolo Poli senza dimenticare, fra gli altri, Enzo Jannacci, Dario Fo e Franca Rame, Ornella Vanoni, Juliette Gréco, Domenico Modugno, Paola Borboni, Maurizio Micheli e il “Signor G” Giorgio Gaber.

Teatro Gerolamo in restauro

Il restauro del Gerolamo è avvenuto nell’arco di sei anni ad opera della Società Sanitaria Ceschina

Il Gerolamo oggi

Oggi il nuovo Gerolamo riapre il suo sipario grazie alla privata iniziativa della Società Sanitaria Ceschina, proprietaria da circa un secolo dello stabile in piazza Beccaria dove si trova il Teatro, la quale ha provveduto ai lavori di restauro proseguiti per sei anni, restituendo in questo modo la struttura al suo antico splendore anche in base alle indicazioni della Sovrintendenza alle Belle Arti.

Lo stile sobrio ed elegante insieme di questo Teatro è riconducibile alla tradizione classica del teatro all’italiana, di cui il Teatro alla Scala di Milano è un esempio illustre; non a caso il Gerolamo viene definito una “Scala in miniatura”, abbinando la scelta tipologica al carattere popolare che la scena delle marionette richiede, in quanto riduzione degli spettacoli d’opera.

Il Teatro Gerolamo, così come potrà essere fruito d’ora in poi, si ripresenta come un piccolo, splendido gioiello architettonico, un vero “scrigno dei sogni”, come l’ha definito il direttore artistico Roberto Bianchin. Questo spazio nuovo e ricco di funzioni dispone di 209 posti complessivi e di numerose aree aggiunte con i lavori di restauro: tre sale polivalenti per incontri, riunioni e conferenze, due delle quali situate all’ultimo piano sopra il loggione del teatro, inclusa la Biblioteca della Casa Editrice Ceschina e la sala caffetteria provvista di bar, e la terza sala collocata al piano – 1, sotto la platea, particolarmente adatta all’utilizzo come galleria per esposizioni d’arte.

Teatro Gerolamo

Arte, moda e cultura

Per l’organizzazione di eventi e per la visibilità che offre, il Teatro Gerolamo rappresenta un’esclusiva possibilità nel cuore della città di Milano dove realizzare presentazioni, mostre, conferenze stampa, sfilate, set fotografici, cene di gala, spettacoli e concerti privati. Non mancano esempi illustri di brand che hanno scelto di contestualizzare i propri progetti e attività all’interno di edifici che possono essere definiti monumenti della cultura e dell’arte.

Per restare a Milano, basta fare il nome del duo di stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, soci fondatori sostenitori proprio del Teatro alla Scala, i quali hanno allestito le sfilate della collezione Uomo Autunno/Inverno 2015 presso il foyer Toscanini della Scala e, più recentemente, hanno portato l’Alta Moda Primavera/Estate 2017 nei Laboratori del Teatro alla Scala, in via Tortona.

Lo stesso Teatro Gerolamo può vantare nella sua lunga storia un significativo esempio legato a un altro brand del lusso italiano come Missoni. Nel 1966, infatti, Ottavio e Rosita Missoni presentano alla stampa il loro primo show con la collaborazione della stilista Emmanuelle Khanh e scelgono una location inaspettata, il Gerolamo appunto, che seppe offrire la propria scena in perfetta consonanza con quella che per il brand italiano rappresentò una collezione di rottura rispetto agli schemi tradizionali dell’uso della maglia, avendo per protagonista il lurex.

Casi come questi parlano di scelte compiute non soltanto per dare pregio all’evento attraverso una location d’eccezione, ma ancor più per mostrare l’identità di un marchio ponendo al centro quel legame che tiene unite arte, industria e cultura, ciò che conferisce autenticità e autorevolezza al brand stesso.

L’unicità del proprio stile, la qualità offerta e l’integrità trasmessa sono, guarda caso, le risorse per distinguersi come portavoce del Made in Italy nel mondo.

Per informazioni: www.teatrogerolamo.it


Patrizia Saolini

Esperta di moda e costume con esperienza ventennale in aziende del lusso internazionali. Per Junglam.com firma il blog The Camber by Patrizia Saolini e partecipa alle maggiori fashion week mondiali come corrispondente estera e style coach.