Harnaam Kaur, la barbuta regina di Instagram contro il bullismo

La donna con la barba che regna indiscussa su Instagram si chiama Harnaam Kaur. Una ragazza nel fiore dei suoi anni e in piena salute: la ragione della sua barba è l’ovaio micropolicistico, e coltiva la barba da quando ha 16 anni. Ormai la Kaur ha saputo renderla parte integrante del suo stile, assieme al turbante e un cat-eye impeccabile!

Dopo anni e anni a sopportare il bullismo, Kaur è diventata una paladina della body confidence, e ora difende il proprio aspetto e quello di tutti gli altri considerati un po’ diversi. Kaur è una modella e una star di Instagram, sfida i dettami del gender e gli standard canonici della bellezza. Le sue foto in un bellissimo sari da sposa sono apparse in una mostra alla Somerset House di Londra, mentre in marzo ha sfilato per la prima volta in un fashion show per Marianna Harutunian, star della gioielleria.

Ora sta per fare il suo ingresso nel Guinnes World Record come la ragazza barbuta più giovane del mondo.

La gente ha le reazioni più strane (e poco educate) in sua presenza. Qualcuno si scandalizza, o la fotografa senza fare domande. Qualcuno la guarda in maniera morbosa, ma lei non si è mai arresa. La sua compostezza e il suo sorridere a questo genere di persone sono stati ottenuti combattendo duramente. Prima della diagnosi dell’ovaio policistico era già un po’ cicciottella, e la sua autostima era conseguentemente molto bassa anche per quello. Metteteci poi che proviene dal Pakistan, e potete capire che la Kaur è una piccola campionessa per essere riuscita a sopportare tutto quello che le è stato rivolto contro. Una persona da stimare per il suo coraggio.

Neanche l’epilazione laser era sufficiente: a quindici anni la chiamavano orco, bestia, uomo, mostro; era costretta a saltare la scuola e contemplava l’ipotesi di suicidarsi. Mentre teneva tra le mani un barattolo di pillole, capì di essere alla svolta della sua vita: “Se i bulli possono vivere, perché io dovrei uccidermi? Che colpa ho per essere così?”

La decisione di non andare più a rimuovere la barba è stata semplice, ma le conseguenze un po’ meno. Chi le stava vicino le consigliava di toglierla. “Non troverai mai un lavoro”, diceva qualcuno, “Né un marito, con quella barba.”

Ma lei non si è mai arresa, neanche quando le porte del mondo del lavoro le si chiudevano davanti. Ora è una freelance, e lavora per la valorizzazione della sicurezza nello sfoggiare il proprio corpo così com’è, e contro il bullismo. “La società si sente minacciata dalle donne consapevoli, responsabili, forti. Se rompi uno stereotipo devi essere messa al tuo posto.”

Ora la Kaur non si nasconde più: i suoi social media feed pullulano di fotografie in sui si ritrae in tutta la sua anticonvenzionalità per dimostrarci che essere diversi non è poi tanto male.


Agata Maini

Scrittrice per passione e per necessità, trascorro le mie giornate tra una lettura e un articolo. Coltivo molte passioni, tra cui quella dei videogiochi, le serie TV e i tarocchi. La moda è l'arte dei nostri tempi, e nonostante il mio stile personale sia perlopiù vintage, amo le sfilate d'alta moda e la loro stravaganza.