Oscar 2017: trionfano tra le gaffe Moonlight e La La Land

Oscar 2017, tutti i vincitori. Una serata magnifica a base di cinema, emozioni e moda… Nonostante le gaffe!

Gaffe agli Oscar 2017

La notte degli Oscar è appena finita, ma siamo certe che questa serata verrà ricordata a lungo: impossibile dimenticare la faccia stupita di Emma Stone, i silenzi imbarazzati, la confusione sul palco…
Il momento clou della premiazione, quello della consegna del premio per il miglior film, è stato vittima di una gaffe terrificante.
Warren Beatty ha assegnato il premio a miglior film a La La Land, salvo ritrattare pochi minuti dopo. I produttori di La La Land sono stati zittiti a metà del loro discorso, mentre gli annunciatori Warren Beatty e Faye Dunaway, dopo silenzio e imbarazzo, hanno annunciato l’errore e la vittoria di Moonlight.

Warren Beatty spiega la gaffe agli Oscar

Cosa è successo esattamente sul palco dell’89/a edizione degli oscar? Ce lo spiega direttamente Warren Beatty:

“Vi spiegherò cosa è successo. Ho aperto la busta e diceva Emma Stone, “La La Land”.

La busta consegnata a Warren era  quella che annunciava in realtà il ruolo di miglior attrice protagonista.
Immediate sono giunte le scuse ufficiali da parte dell’organizzazione, insieme alla la promessa di investigare, ma ormai la figuraccia è stata fatta. Una serata movimentata capace di battere persino quella dell’anno scorso, quando un incredulo Leonardo Di Caprio è riuscito a vincere il suo primo Oscar come attore protagonista dopo anni di nomination andate a vuoto.

L’incidente di Janet Patterson

La gaffe clamorosa non è stata l’unica della serata. Durante i minuti dedicati agli artisti scomparsi, il nome della costumista Janet Patterson è stato accompagnato dalla foto di Jan Chapman, produttrice cinematografica ancora viva e vegeta.
La donna si è detta devastata e confusa per aver visto la sua immagine legata al nome della collega, tristemente scomparsa nell’ottobre 2015.

Oscar 2017,

La La Land si porta comunque a casa sei statuette su quattordici, compreso un oscar per la miglior regia. Damien Chazelle entra così nel Guinnes dei Primati come più giovane regista a vedersi assegnato il premio – a soli 32 anni.
Le altre statuette vinte dal film sono quelle per la miglior fotografia, miglior sceneggiatura, miglior colonna sonora e miglior canzone originale.
Un Oscar è stato portato a casa anche da un italiano: Alessandro Bertolazzi ha vinto per il miglior trucco in Suicide Squad, insieme ai colleghi Giorgio Gregorini e Christopher Nelson.
Poca fortuna invece per il documentario nostrano Fuocammare, battuto da O.J, Simpson, an american story.

Oscar 2017: tutti i vincitori

MIGLIOR FILM: Moonlight

MIGLIOR REGIA: Damien Chazelle (La La Land)

MIGLIOR ATTORE: Casey Affleck (Manchester by the sea)

MIGLIOR ATTRICE: Emma Stone (La La Land)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Mahershala Ali (Moonlight)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Viola Davis (Barriere)

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Manchester by the sea

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Moonlight

MIGLIOR FILM STRANIERO: Il cliente (Iran)

MIGLIOR FILM ANIMAZIONE: Zootropolis

MIGLIOR FOTOGRAFIA: La La Land

MIGLIOR SCENOGRAFIA: La La Land

MIGLIOR MONTAGGIO: La battaglia di Hacksaw Ridge

MIGLIOR COLONNA SONORA: La La Land

MIGLIOR CANZONE: City of Stars (La La Land)

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI: Il libro della giungla

MIGLIOR SONORO: La battaglia di Hacksaw Ridge

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO: Arrival

MIGLIOR COSTUMI: Animali Fantastici e dove trovarli

MIGLIOR TRUCCO: Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson (Suicide Squad)

MIGLIOR DOCUMENTARIO: O.J.: Made in America

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO: The White Helmets

MIGLIOR CORTO: Sing

MIGLIOR CORTO D’ANIMAZIONE: Piper.


Giada Zavarise

Ex studentessa della Scuola Internazionale di Comics, attualmente impegnata nella difficilissima impresa del vivere scrivendo Cose. Quando non scrivo su Junglam leggo fumetti, bevo tè, gioco di ruolo e imparo fatti inutili su animali bizzarri.