Sei località per un’esperienza culinaria estrema

Chi l’ha detto che una buona forchetta non ami anche l’avventura? Allora perché non andare alla ricerca di luoghi lontani, quasi surreali, dove l’amore per il cibo e l’adrenalina si fondono insieme per dar vita ad un’esperienza unica.

Non è certo da tutti i giorni pranzare in un ristorante sottomarino o su un masso nell’Oceano Indiano, basta solo avere un forte senso dell’avventura e aspettare che il nostro tavolo sia pronto.

1. In un vulcano

Il vulcano Thrihnukagigur , nella penisola meridionale dell’Islanda , dovrebbe essere inattivo , ma non si sa mai… ecco perché cenare al suo all’interno è sicuramente un’esperienza da brivido.

Iceland_thrihnukagigur-volcano

2. In un ristorante sottomarino

Alle Maldive presso il resort Conrad Maldives Rangali Island, al ristorante Ithaa, oltre a gustosi piatti come il risotto allo zafferano champagne e il carpaccio di aragoste la vista è assolutamente unica.

Ithaa_Maldive

3. In una casa sull’albero

Alle Seychelles e precisamente a Fregate Island  la cena sarà tutt’altro che rustica. Si potranno scegliere insieme allo chef i piatti preferiti prima di salire in cima a un imponente albero banyan e godersi la cena ad alta quota.

banyan-tree

4. In una grotta sul mare

Un panorama suggestivo quello che si può ammirare dalla Grotta Palazzese, in Puglia, scavata nella roccia calcarea dall’erosione marina. Qui , il pescato del giorno viene servito mentre sotto, le onde del mare Adriatico si infrangono sugli scogli.

Polignano_grotta_palazzese

5. Su un masso galleggiante

A Zanzibar nell’Oceano Indiano, nel ristorante The Rock il menu prevede per lo più il pescato del giorno, con polpi, gamberi e aragosta. Quando c’è l’alta marea, il ristorante è raggiungibile in barca. Ma la cosa da non perdere è il tramonto sul ponte accompagnato magari da un Negroni classico.

The Rock Zanzibar

6. Sotto una cascata

Villa Escudero è un villaggio incantevole nelle Filippine , a due ore da Manila. Qui è possibile cenare su tavoli in bambù ai piedi della cascata artificiale.

cascate


Alessandra Mannarino

Nata negli anni 80, cresciuta in due mondi: quello dei libri, fonte d’ispirazione e meta di viaggi senza tempo, e quello della musica, ragtime, soul, R&B e l’improvvisazione del jazz sono la carica di ogni nuovo giorno. Adora i viaggi perché aprono la mente e la cucina per dare sfogo alle idee. Una massima? “Fai ciò che senti essere giusto nel tuo cuore perché verrai criticato comunque: biasimato se lo fai e se non lo fai” (E. Roosevelt).