Nuovi trend food fashion 2017

Abbiamo visitato per voi i migliori locali e mercatini natalizi, cogliendo le ultime tendenze per scoprire come si evolverà il mondo del Food Fashion.
Scoprite insieme a noi cosa mangeremo nel 2017!

Cibo e benessere

Mangiare bene per sentirsi belle dentro e fuori: la bellezza passa anche attraverso la cura della persona, e anche il prossimo anno sarà caratterizzato dall’attenzione verso tutto quel che è salutare e biologico.
Impazzano le diete vegane, vegetariane, crudiste e gluten free, ancor meglio se composte di prodotti stagionali, a provenienza zero ed eco sostenibili. Ringraziano anche le donne con allergie e intolleranze alimentari, che possono trovare con più facilità cibi adatti ai loro organismi anche al ristorante.
La salute è diventata trendy, e il nostro corpo non può che ringraziare! Già gli antichi medici Greci, in fondo, amavano ripetere che siamo ciò che mangiamo.
(Ricordate di parlare sempre con il vostro medico o un nutrizionista per assicurarvi che la vostra dieta, oltre ad essere bio, sia anche bilanciata per i vostri corpi.)

Street Food

Tutti pazzi per lo street food nel 2017: cibo acquistato in negozi minuscoli o bar-truck, economico e gustoso, da assaporare in strada tra una pausa a lavoro e un viaggio in treno. Di gran moda i locali che offrono cibi particolari ed etnici, ma vanno alla grande anche i prodotti regionali, come le focacce genovesi o la polenta take-away – la geniale idea del franchising PolentOne.

Cuba Sbagliato

Mangiare in strada per condividere un piatto ed un sorriso con la città, ritrovando il piacere di socializzare. Lo sanno bene i creatori del Cuba Sbagliato, Manuel e Francesco: il dinamico duo ha vivacizzato l’estate nella penisola romagnola, offrendo drink innovativi a bordo di una Buick del ’57. Cola, Lime e Brandy Made in Italy sono gli ingredienti di questo cocktail “erroneo”, che si presta ad essere bevuto anche in inverno. Un’eclettica alternativa al classico spumante per il brindisi di capodanno!


Giada Zavarise

Ex studentessa della Scuola Internazionale di Comics, attualmente impegnata nella difficilissima impresa del vivere scrivendo Cose. Quando non scrivo su Junglam leggo fumetti, bevo tè, gioco di ruolo e imparo fatti inutili su animali bizzarri.