Cortina d’Ampezzo: sorprese e bellezza, anche in cucina

La magia dell’Ampezzano e la bellezza dei dintorni montani in cui è incastonata Cortina è nota a tutti e da sempre ha attirato curiosi e turisti che ne hanno fatto un vero e proprio crocevia delle valli circostanti.

Ma la ricchezza e l’ospitalità di Cortina sta anche nelle tradizioni, non ultime delle quali, quelle culinarie, frutto della lunga storia della località e delle continue contaminazioni che le abitudini locali, anche in cucina, hanno subito attraverso i diversi popoli che nel tempo la hanno attraversata unendo con armonia Italia e Tirolo. Scoprire le eccellenze in cucina di Cortina d’Ampezzo può essere una esperienza sorprendente ed appagante…

Cena sotto le stelle

Al Rifugio Col Druscé le stelle sono compagne di viaggio consuete. Ecco perché è stata quella la meta che ha concluso, lo scorso 5 gennaio, la “Cena sotto le Stelle” organizzata dalla Associazione Astronomica di Cortina in occasione dell’inaugurazione del nuovo Planetario intitolato a Niccolò Cusano. La cena al rifugio Col Druscé ha visto protagoniste le specialità tipiche della zona, gustate fra un avvistamento e l’altro del limpido cielo invernale attraverso i telescopi dell’Osservatorio situato a pochi passi dal ristorante.

I rifugi sono senza dubbio una dei luoghi caratteristici della cucina ampezzana, ma non sono certo gli unici: il nuovo ristorante Crignes, inaugurato lo scorso dicembre, mira a portare la centenaria tradizione di accoglienza del Rifugio Capanna Tondi a valle, grazie alla medesima gestione. La cucina locale, dolce e salata, è la grande protagonista: da non perdere le fartaies, tipico dolce ampezzano a forma di chiocciola.

Al Ristorante da Beppe Sello è invece di scena la cucina internazionale non senza decisi richiami alla tradizione locale: in particolare il “Piatto del Buon Ricordo”, sfogliatina di porcini e spinaci, è assolutamente da non perdere…

Gusto in alta quota

Da quasi un secolo è un luogo irrinunciabile per gli ampezzani ed i turisti, dove consumare una colazione con i fiocchi: la storica Pasticceria Alverà, in pieno centro, è una vera e propria gloria ampezzana, laboratorio artigianale da generazioni, offre una vasta gamma di dolci e croissant per tutti i gusti.

Due chilometri dal centro di Cortina: basta poco per trovarsi immersi nell’atmosfera di montagna dell’agriturismo Jägerhaus, vero e proprio “tempo” della cucina semplice e contadina tipica delle tradizioni ampezzana gestito da Luca Ghedina, fratello del campione di sci Kristian. Zuppe di ogni tipo e carne locale sono le assolute protagoniste del menu.

Ma è in alta quota che la cucina ampezzana conferma le sue eccellenze: a 1710 metri di quota ecco il Rifugio Mietres, ai piedi del monte Pomagagnon, caratterizzato da una cucina assolutamente casalinga dove i canederli ed i casunziei all’ampezzana sono un vero must.

Il Rifugio Averau, 2413 metri, è invece qualcosa di più di un semplice rifugio alpino: qui la cucina tradizionale si sposa con la sperimentazione dei titolari Sandro e Paola per produrre delizie come la “variazione di cervo”, piatto con quattro modi diversi di interpretare la carne di cervo o i “cappelli di alpino”, timballo di fagiano e broccoli e cjarsons.


Anna Invernizzi

Con cinque figli non ci si annoia mai, ma dove lo trovo il tempo di scrivere? Semplice: basta avere passione, curiosità, inventiva e… un marito molto paziente!