Birra e musica grazie al tour #Partyinstinct

Dopo il successo europeo arriva anche in Italia il tour #partyinstinct machine, con il camion targato birra Desperados che animerà gli urban party in giro per lo Stivale grazie a musica elettronica, dj set, iron performer e percussionisti. Quest’estate il truck Desperados è stato protagonista in tutti i festival più cool d’Europa, da Tomorrowland, il festival di electro music belga, al Melt di Berlino, e ora arriva anche in Italia, passando per Milano e Roma.

birra e musica sul camion DesperadosNegli ultimi anni la scena clubbing italiana è cresciuta particolarmente, ottenendo grandi successi. Dagli exploit pop di Benny Benassi e Congorock, ai giovani producer e DJ che ogni sera animano l’underground del nostro Paese. Senza contare la passione degli italiani per tutte le sfumature della musica dance, dalle scene techno, alle nuove esperienze EDM passando per house e dubstep. Proprio per questo Desperados mette in moto la #partyinstinct machine, con il suo camion che aprirà i suoi vani nelle città più trendy d’Italia, partendo da un’elettrizzante performance di artisti di strada, per offrire poi ore di musica e divertimento adrenalinico fra parkour, Dj set, percussionisti e iron performer.

La musica elettronica dunque riempirà l’aria in più di 30 location. Skaters, creativi, amanti delle sperimentazioni, curiosi e nativi digitali: per loro Desperados irromperà anche nelle boutique delle vie più alla moda, nei bar, nelle discoteche, nei laboratori dei tatuatori e perfino nei negozi dei barbieri più glam.

Negli store selezionati si svolgeranno eventi speciali e party photo report, gadget e ovviamente tanta musica. Il tour è partito il 23 settembre dal museo diocesano di Milano e resterà nel capoluogo lombardo fino al 5 ottobre toccando via Vetere, Ripa di porta ticinese e piazza Gae Aulenti. Dal 9 ottobre tutti a Roma a partire da via L’Aqualia 66 dove il tour si fermerà anche l’11 ottobre. Il 15 e il 16 ottobre appuntamento in via La Sapienza, il 17 e il 24 a ponte Milvio, il 18 e il 25 in quartiere Monti.


Valentina Vanzini

Ironica e autoironica, romana Doc, ho una laurea cum laude in Informazione e Sistemi Editoriali e un master in Didattica della Shoah, ma soprattutto una passione sfrenata per la scrittura. Dopo uno stage all’ufficio stampa del Ministero dell’Agricoltura, ho collaborato con “Quale Computer”, tenendo una rubrica sulle nuove tecnologie e le app, e con diversi magazine online. Attualmente sto per pubblicare una serie di articoli sulla rivista internazionale della Fondazione Auschwitz di Bruxelles. Adoro i romanzi rosa (ma non sono romantica!), gli animali e sono un’esperta nel settore beauty, food e lifestyle.