La donna cosmopolita di Mauro Gasperi: tra praticità ed eleganza

È nell’immacolata cornice dello Spazio Bigli che Mauro Gasperi, tra i vincitori del concorso Fashion Incubator nel 2009 e quindi partecipante del progetto New Upcoming Designers, esordisce per la prima volta con una presentazione che porta unicamente il suo nome.

Ancora una volta si percepisce nei suoi abiti l’impronta grafica e architettonica che derivano dall’influenza che ha sul suo stile l’architettura contemporanea di Fuksas e che riesce a fondere con estrema armonia forme geometriche e tagli essenziali e tessuti estremamente fluidi.

Lo stilista bresciano presenta una collezione p/e 2015 che combina con armonia forme e colori eterogenei sottolineando la sua idea di femminilità: una donna rinnovata e cosmopolita che si muove libera e disinvolta per gli scenari urbani, che sceglie la praticità senza rinunciare all’eleganza e allo stile.

Colori pastello come il cipria, il verde-menta e il turchese si alternano ai neri, ai grigi e all’argento, così come tessuti fluidi quali l’organza di seta e il cotone si accostano ad altri più rigidi come la rafia e l’eco pelle, per un effetto a contrasto decisamente originale. La donna di Mauro Gasperi è da un lato femminile e fortemente mannish dall’altro ma l’abilità dello stilista contribuisce a non creare antitesi tra i due mood.

Quello presentato è un total look dove ritornano protagonisti gli accessori: borse, clutch e cinture in coordinato. La collezione è caratterizzata da due stampe ricorrenti, una più sofisticata che riporta sfumature di colore e una più geometrica, come a richiamare i colori di un caleidoscopio.

Motivo ricorrente nella collezione è un ricamo a forma di libellula, animale che nella cultura giapponese è l’emblema della grazia e dell’eleganza, della creatività, dell’equilibrio e del cambiamento, tutti i valori che il designer sembra voler esprimere attraverso i suoi abiti.

La collezione è fortemente incentrata sul Made in Italy, sia nei tessuti (tra l’altro tutti di origine naturale) che nella produzione (dal 2011 l’azienda utilizza con l’impiego di tecnologie informatiche d’avanguardia l’identificazione e la rintracciabilità dei suoi capi) e quest’aspetto è ulteriormente rafforzato dalla presenza di piccole borchie e lustrini in vetro di Murano.

 


Giulia Maserati

Con una passione quasi ossessiva per la moda e lo stile, sono da sempre curiosa e affascinata da tutto quello che è degno di essere ammirato e contemplato perché unico, speciale, armonico e aggraziato. Adoro le scarpe, la danza, il correre, la bici e il viaggiare per il mondo… seguo qualsiasi forma di bello e non so fermarmi mai.