Junglam intervista Guillermo Mariotto: la leadership della Maison Gattinoni Couture

Parlare dell’Atelier Gattinoni per me rappresenta una grande emozione. È qui che ho mosso i primi passi da mannequin, qui che ho imparato le inconfutabili regole dell’Alta Moda, qui che ho scoperto quanto l’estetica e l’etica non siano solo artefici di una curiosa rima fonetica.
Varcare la soglia della Maison Gattinoni Couture a Roma mi fa dunque sentire a casa, dove la “famiglia” accoglie le donne con lo scopo di valorizzarne la femminilità e l’unicità personale attraverso la creazione di abiti esclusivi e personalizzati.
Come in ogni comunità che si rispetti, troviamo alla guida della Maison due saggi visionari, molto coraggiosi e poco convenzionali: Stefano Dominella e Guillermo Mariotto, rispettivamente Presidente e Direttore Creativo della Maison Gattinoni Couture. Insieme hanno raccolto l’eredità della fondatrice Fernanda Gattinoni, che inaugurò l’Atelier nel 1946, e del figlio Raniero, prematuramente scomparso all’inizio degli anni Novanta, evolvendone la missione stilistica fino a trasformarla in espressione di leadership globale.

Mentre Stefano è fuori sede impegnato a presenziare un corso universitario di moda e costume, incontro Guillermo che appare subito magnetico e conviviale. So che posso andare a ruota libera, anzi è lui che inizia a raccontare…

“Mi ritengo fortunato, ho la possibilità di viaggiare in paesi meravigliosi e di essere dove l’Alta Moda è realmente una necessità. Le clienti della Maison Gattinoni Couture sono delle grandi esperte di moda e non si accontentano di indossare il total look dello show. Per sentirsi speciali attraverso un abito, desiderano poter esprimere al massimo il loro potenziale.”

Gattinoni Fashion Show in Oman

Gattinoni Fashion Show in Oman

Vista la confidenzialità, comincio a chiedergli quali siano le potenzialità che intravede nei modelli immaginati all’inizio di una collezione, prima che gli abiti realizzati abbiano davvero successo. Perciò decido di menzionare le potenzialità descritte nel mio libro Retail Coaching: la gestione operativa della rete vendita secondo le logiche dello sport (Franco Angeli) dove ne ho elencate quindici come catalizzanti del successo della squadra vincente.

Se dovessi scegliere fra le potenzialità della vitalità, audacia, curiosità, creatività ed integrità quali indicheresti come fondamentali per la riuscita di una collezione di haute couture?
Tutte! In realtà la creatività non può prescindere dall’audacia e dall’integrità in quanto la sfida di creare continuamente capi innovativi sta proprio nel non ripetere ciò che va di moda e nel rispettare le caratteristiche della propria personalità. Una peculiarità della Maison Gattinoni Couture è proprio quella di non voler mai somigliare a nessuno, mai.

Come capisci se un capo sarà vincente?
Ogni abito che esce dalla sartoria è come un bambino appena nato, quindi non sai come sarà finchè la gestazione non sarà terminata e non sai se piacerà anche agli altri. Però, se ha le giuste proporzioni, se non lo devi disfare strada facendo, se il colore del tessuto è esattamente come l’avevi immaginato, allora tutto filerà liscio e diventerà una creazione che vedrà la luce con amore.

L’amore è una delle potenzialità più importanti per avere successo. Considerando che in ambito stilistico si parla soprattutto di amore per il bello, qual è la richiesta più frequente da parte delle clienti per apparire più belle?
La richiesta più sofisticata è quella di diventare la donna più “giusta”, quella che a un evento si distinguerà fra mille altre, non perché ostenta un capo costoso, piuttosto perché la silhouette sarà sapientemente sottolineata da un modello talmente personalizzato da far emergere il meglio di chi lo indossa. Chiaramente le clienti dell’Alta Moda sono molto competitive e non solo a livello fashion, soprattutto sul piano personale. Sanno infatti che per avere un risultato eccellente dovranno prestare massima attenzione alla cura del proprio corpo e anche del proprio spirito.

Gattinoni. Oman Ph Paolo Belletti

Le creazioni di Gattinoni in Oman|Photo credit: Paolo Belletti

Posso immaginare la sfida fino all’ultima paillette! Parlami ancora di questa competizione femminile.
Più che altro è una sfida all’ultimo centimetro di giro vita! Scherzi a parte, la leadership femminile è molto affascinante: un abito, anche se bellissimo, senza la donna che lo rende vitale perde significato. Una cliente che esprime sicurezza, audacia e vitalità attraverso un abito della Maison Gattinoni Couture rappresenta la massima espressione del lavoro del mio team. Vuol dire che abbiamo seguito bene le regole.

Qual è la regola del gioco più importante nel campo dell’Alta Moda?
La più importante di tutte è quella di ragionare. Ragionare su tutte le possibilità sartoriali per realizzare la formula vincente, quella che già dal modello cartaceo sai che sarà la silhouette più apprezzata e quindi più venduta.

Ancora una domanda, qual è il viaggio che vorresti fare prossimamente?
Vorrei andare senz’altro in Oman dove lo scorso marzo abbiamo allestito la mostra “Fernanda Gattinoni. Moda e Stelle ai Tempi della Hollywood sul Tevere” al Royal Opera Theatre di Mascate, curata dal nostro Presidente, Stefano Dominella.
Sotto il patronato di HRH Sayyida Dr. Mona bint Fahad Al Said e sotto l’egida di S.E. l’Ambasciatore d’Italia a Mascate, Paola Amadei, abbiamo anche avuto la possibilità di presentare la prima sfilata assoluta di Alta Moda nella suggestiva cornice del Chedi Muscat.
Sia Stefano che i miei collaboratori, una volta rientrati, mi hanno vivamente consigliato di prenotare subito la mia presenza per il 2015 e quindi non potrò mancare.

Stefano Dominella con S. E.  Paola Amadei, HH Sayyida Aliya Bint Thuwaini Al Said e HH Dr. Mona bint Fahd Al Said ridotta

Stefano Dominella con S. E. Paola Amadei, HH Sayyida Aliya Bint Thuwaini Al Said e HH Dr. Mona bint Fahd Al Said

Con questa promessa di viaggio spettacolare, termina qui la piacevole chiacchierata con Guillermo Mariotto sulle potenzialità della collezione vincente. Mentre lo saluto, grazie al suo senso di appartenenza, ho la certezza che anche la lungimiranza e la curiosità che contraddistinguevano Fernanda e Raniero Gattinoni siano state nel tempo ampiamente capitalizzate: nella Maison Gattinoni Couture si respira già il successo della prossima sfida che verrà.

(Photo credit: Xavier Plàgaro Mussard)


Patrizia Saolini

Esperta di moda e costume con esperienza ventennale in aziende del lusso internazionali. Per Junglam.com firma il blog The Camber by Patrizia Saolini e partecipa alle maggiori fashion week mondiali come corrispondente estera e style coach.