The Ripper, il film su Alexander McQueen e Isabella Blow

Una nuova notizia emerge dal fantastico, eccentrico mondo di Alexander McQueen e la sua musa ispiratrice, la fashion editor Isabella Blow. La loro tumultuosa relazione sarà descritta e raccontata in un film, The Ripper, prodotto dalla Maven Pictures.

Isabella Blow è stata la talent scout che per prima ha individuato McQueen allo show dei graduate della Central Saint Martins MA nel lontano 1992. Fu così colpita dalla sua collezione, intitolata Jack the Ripper (Jack lo Squartatore) che acquistò l’intera collezione sul momento per ben £ 5.000.

Photo Credits: Pinterest

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Il suo supporto per Alexander McQueen ebbe così inizio, e proseguì in tutti i modi in cui Isabella fu in grado di aiutare il designer che, ovviamente, ebbe un successo sconvolgente.

Oltre a collaboratori e stimati colleghi, divennero anche amici, sebbene le tensioni aumentarono quando il marchio Alexander McQueen venne acquisito dal Gruppo Gucci (che ora si chiama Kering) nel 2001. Parlando con Cathy Horyn nel 2007, la sua amica Daphne Guinness rivelò che: “Isabella era furiosa poiché Alexander McQueen aveva deciso di non portarla con sé quando decise di vendere il brand a Gucci. Quando la trattativa ebbe inizio, lei passò subito in secondo piano. Tutti gli altri ebbero nuovi contratti e ricollocazioni, a lei regalarono un vestito.”

Nel 2007 la vita di Isabella Blow finì tragicamente e all’improvviso, per propria scelta – proprio come quella di Alexander McQueen. Al giorno d’oggi però il duo McQueen e Blow è rimasto tra i più singolari, eccentrici, iconici e prolifici della storia della moda, e la loro storia è quella di due enfants terribles che hanno lasciato il segno nell’arte dei nostri tempi. The Ripper diviene così un film da vedere assolutamente per tutti gli appassionati di moda.

Non è la prima volta che i media scelgono di raccontare la storia di Alexander McQueen e Isabella Blow: se siete interessati all’argomento, nel 2011 la BBC ha girato un documentario intitolato “McQueen and I”, visionabile a questo link su Youtube.

Oltre a The Ripper c’è un altro film dedicato alla vita di McQueen, un film biografico diretto da Andrew Haigh. Il suo debutto a Gennaio, però, non ha dato adito ad altre informazioni a riguardo. Attendiamo perciò con trepidazione!

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A proposito di Isabella Blow…

Nasce a Londra il 19 novembre del 1958, con il nome di Isabella Delves Broughton, primogenita del militare Sir Evelyn Delves Broughton e dell’avvocato Helen Mary Shore.

Nel 1979 si trasferì a New York per studare Arte cinese alla Coulbia University, ma si trasferì quasi subito in Texas dove lavorò con Guy Laroche. Dopo tre anni di matrimonio con Nicholas Taylor, divorziata nell’83, entrò in contatto con la direttrice di Vogue America, Anna Wintour. Inizialmente divenne la sua segretaria, ma poco tempo dopo divenne segretaria del redattore capo Leon Talley. Conobbe Andy Warhol e Jean-Michel Basquiat. Il suo stile scoppiettante, accompagnato dai cappelli di Philip Treacy, la rese ancora più iconica e unica. Indossava cappelli, diceva, per ragione pratica: “Voglio tenere le persone lontane da me. La gente mi chiede, posso baciarti? E io rispondo di no, e che è questa la ragione per cui porto un cappello. Voglio essere baciata solo dalle persone che amo.

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Agata Maini

Scrittrice per passione e per necessità, trascorro le mie giornate tra una lettura e un articolo. Coltivo molte passioni, tra cui quella dei videogiochi, le serie TV e i tarocchi. La moda è l'arte dei nostri tempi, e nonostante il mio stile personale sia perlopiù vintage, amo le sfilate d'alta moda e la loro stravaganza.