Talenti: Matteo Marzotto, ambassador del Well Done Italiano

Italia, paese pieno di talenti: artisti, stilisti, gioiellieri, ma anche manager, imprenditori, startupper e impresari pieni di idee. Ne è un esempio Matteo Marzotto, uno dei cinque italiani che si è raccontato questo fine agosto a Talenti: storie di imprese straordinarie, una rassegna dei migliori esempi di imprenditorialità made in Italy. Cinque incontri per cinque date, dal 27 al 31 agosto, ognuna legata a una parola chiave: Wellness, Leggerezza, Sostenibilità, Dignità e Multitasking, il concetto rappresentato da Matteo.

L’evento, nella splendida cornice di Cortina d’Ampezzo, vede la partecipazione del direttore di QN-Il Resto del Carlino Andrea Cangini in veste di mediatore.

Tanti lavori, una sola passione

Multitasking significa lavorare in parallelo a diversi ambiti, espandendo le proprie competenze e lasciandosi contaminare dalle influenze di altri fattori. Un concetto che è alla base della vita di Matteo Marzotto, ambassador dell’Esposizione Universale Expo Milano 2015, dalla carriera oltremodo variegata.

Impresario di sesta generazione, ha lavorato nel corso degli anni in numerosi settori, da istituzioni come l’Agenzia Nazionale del Turismo alla Fondazione Ricerca sulla Fibrosi Cistica da lui fondata. Il suo vero amore, però, è la moda: una passione che l’ha portato fino alla guida della famosa casa di moda Valentino.

It runs in the family

La passione per il mondo del fashion è sempre stata presente nella famiglia Marzotto, e ha portato Matteo ad un apprendistato nel settore dell’abbigliamento e del tessile. Un lungo percorso di apprendimento e di auto-perfezionamento che l’ha portato ad amare la cura per i dettagli ed i materiali pregiati tipica del Made in Italy.

Dall’inizio del 2003 ricopre vari incarichi all’interno di Valentino SpA, fino a diventarne presidente nel 2008. La vera svolta si ha però nel 2009, quando diviene presidente di Maison Madeleine Vionnet, acquisita insieme ad alcuni soci. La sua carriera prosegue tra molteplici responsabilità e aziende, ma con un unico obiettivo finale: la ricerca della perfezione in ogni campo.


Giada Zavarise

Ex studentessa della Scuola Internazionale di Comics, attualmente impegnata nella difficilissima impresa del vivere scrivendo Cose. Quando non scrivo su Junglam leggo fumetti, bevo tè, gioco di ruolo e imparo fatti inutili su animali bizzarri.