È morto Pierre Bergé, compagno e socio di Yves Saint Laurent

Pierre_BergéL’8 settembre 2017 si è spento a 86 anni Pierre Bergé, storico compagno e socio in affari di Yves Saint Laurent. Insieme dal 1958, Bergé aveva fondato nel 1960 insieme ad Yves la casa di moda che ha fatto conoscere in tutto il mondo il talento innovativo dello stilista francese  scomparso nel 2008. Nel libro “Lettre a Yves” Bergé racconta la storia d’amore che l’ha unito a Saint Laurent per una vita, sempre accanto a lui a bordo passerella come nei lunghi soggiorni in Marocco, luogo che Bergé aveva scelto per conservare le ceneri dello stilista. A metà degli anni 80 aveva fondato la rivista Globe ed è stato premiato dall‘Odre des arts et lettres dal ministero della cultura francese.  Amministratore delegato della casa di moda fino al 2002, era presidente dalla Fondazione Yves Saint Laurent.

Museo Yves Saint Laurent a Marrakech

Yves Saint Laurent ha molto amato Marrakech e proprio qui, oltre che in contemporanea a Parigi, apre un Museo in suo onore, come già annunciato da diverso tempo. Un progetto grandioso, visto che la superficie del Museo Yves Saint Laurent a Marrakech si estende per oltre 4.000 metri quadri. Questo angolo del Marocco fu molto caro allo stilista, che acquistò la proprietà Jardin Majorelle insieme a Pierre Bergè nel 1980 Il museo dedicato a Saint Lauren sorge accanto ai giardini, sulla strada sempre a lui dedicata.

Majorelle_Garden

Majorelle Garden

L’esposizione dedicata all’opera del grande couturier francese raccoglie ben 15.000 accessori Haute-Couture, 5.000 capi d’abbigliamento e 10.000 bozzetti, oltre ad ospitare una biblioteca, un caffè e un auditorium per gli incontri. Una vera e propria immersione nello stile innovativo di Yves Saint Laurent, in uno dei luoghi che sono stati d’ispirazione per il lavoro visionario dello stilista.


Benedetta Consonni

Coordinatrice della redazione di Junglam.com, scrive di bellezza, moda e lifestyle. Giornalista con un passato nella comunicazione, dopo qualche esperienza nella carta stampata ha iniziato a scrivere per il web, specializzandosi nella creazione di contenuti per portali e social network.