Lyn Slater, modella per caso a 63 anni

La storia di Lyn Slater, ex professoressa 63enne che è diventata modella per caso.

Accidental Icon

Icona del fashion si nasce o si diventa? Ci sono donne che sognano di diventare modelle per tutta la vita, ma per Lyn Slater il successo è stato una casualità. La 63enne americana si era recata qualche anno fa a trovare un’amica durante la Fashion Week di New York. Un normale pranzo tra amiche che è diventato un evento in grado di cambiarle la vita: dei giornalisti infatti, scambiandola per un’icona del mondo della moda, hanno iniziato a fotografarla. L’attenzione attira altra attenzione e Lyn si è presto trovata circondata da una folla di ammiratori e reporter. Da donna normale, Lyn è diventata una Accidental Icon: questo il titolo del blog che ha fondato subito dopo l’evento, e che tutt’oggi incanta migliaia di visitatori abituali. Il suo profilo Instagram supera al momento i 132mila followers!

Lyn Slater Accidental Icon

Fonte: @iconaccidental (Instagram)

Da professoressa a icona social

Prima di diventare modella, Lyn Slater era una neo-pensionata professoressa universitaria. Con i suoi 63 anni è ben diversa dalle normali, giovani e bellissime icone del fashion, ma è questo il segreto del suo successo: la sua è una bellezza capace di scardinare i normali canoni estetici legati al mondo della moda. Ma la cosa più importante è che Lyn, pur essendo una 63enne, non si veste affatto come una vecchia signora tutta fantasie floreali e scialli di lana: il suo è il look di una donna che si sente in pace con se stessa e con il mondo, fiera del suo aspetto fisico e della sua individualità. Il suo essere famosa per lei è anche un modo per far riflettere sulla condizione degli anziani, che tendono a diventare sempre più “invisibili” con l’avanzare dell’età.
Lyn lavora al momento con l’agenzia leader Elite London, ed ha partecipato a campagne pubblicitarie di marchi famosi quali Mango e Uniqlo.

Lyn Slater Accidental Icon

Fonte: @iconaccidental (Instagram)


Giada Zavarise

Ex studentessa della Scuola Internazionale di Comics, attualmente impegnata nella difficilissima impresa del vivere scrivendo Cose. Quando non scrivo su Junglam leggo fumetti, bevo tè, gioco di ruolo e imparo fatti inutili su animali bizzarri.