Charlotte Olimpia SS2017 London Fashion Week

La sfilata di Charlotte Olimpia è uno strano carosello di personaggi in costume di scena che sembrano sfuggiti a un musical americano degli Anni ’40 o ’50 o alla pubblicità di qualche prodotto a base di vitamine. Ma la borsa a forma di fetta di cocomero non si batte.

La frutta fa bene


Se il rimando alla eccentrica Carmen Miranda era un’impronta in controluce per Peter Pilotti, sulla passerella di Charlotte Olimpia diventa la colonna sonora martellante di ogni pezzo. Dagli improbabili abiti buoni solo per una recita scolastica, agli accessori che sono già oggetto di culto tra i collezionisti di borse, la sfilata SS17 di questo brand spumeggiante e imprevedibile è un caleidoscopio piacevole che si prende in giro con stile assoluto.

Gli abiti sono, per forza di cose, neutri anche se non vanno sottovalutati perché mantengono una buona qualità nella costruzione dei volumi. I costumi da bagno interi accompagnati ad acconciatore di ricci fatti col ferro e grandi sorrisi sfavillano di tessuto lamé e le ballerine, insieme a tutte le modelle, si muovono su tacchi deliziosi da cui spuntano perfino le foglie.

Il punto di forza della collezione sono gli accessori e tra banane e cocomeri ci siamo ritrovati a scalpitare per poter sfoggiare anche noi la nostra borsa-ananas in spiaggia.


Valeria Poropat

Autrice, pittrice, illustratrice e qualche altra -”ice” all'occorrenza, adoro tutto ciò che comprende colore e lavoro sull'immagine. Apprezzo ciò che è autentico, mi piace l'handmade come filosofia ma so riconoscere il bello ovunque. Spirito misantropo e festaiolo, mi piace la compagnia ma anche la completa solitudine.