La decostruzione concettuale di Atsushi Nakashima AI2017

La collezione Atsushi Nakashima per l’autunno-inverno 2017-18 si chiama “Dissolve” ed è stata presentata in occasione della settimana della moda di Milano.

Osservando il mondo attraverso le sfaccettature di un cristallo, esso si tinge di proporzioni e colori insospettabili. Questa è l’ispirazione chiave dietro l’intera collezione e la gamma di nuances che l’ha contraddistinta.

Un tripudio di forme e tonalità sgargianti, varie e piene di vibrante intellettualità, in cui la cifra stilistica della linea è data dalla diversità e dalla ricchezza delle suggestioni.

Nakashima ha così realizzato una collezione vasta e ricca di proposte outerwear che non si conformano a un concept ma attraversano la creatività dello stilista e la approcciano in maniera discontinua ed eclettica. Il risultato, paradossalmente, è coeso e magistrale: se il tema principale è stato il colore, la struttura ha reso possibile che questo emergesse alla massima potenza.

Deliziose le salopette avvolte da una giacca denim, i dolcevita a contrasto che fanno capolino da soprabiti effetto kimono, bomber e trench realizzati in materiali naturali e sintetici. Le proporzioni sono over, esagerate, emergendo nella sfera concettuale attraverso un messaggio complesso, identificato da capi e forme che si ripetono in maniera solo apparentemente casuale negli outfit.

Decostruire diviene così un pretesto per ricostruire un abito con forme e idee differenti, “dissolvendo” le convenzioni stilistiche per riprodurle in una composizione innovativa pur mantenendo in gioco gli stessi elementi. Un esempio è il look formato unicamente da camicie che costituiscono anche il blazer e la gonna, o da un cappotto che diviene gonna e sciarpa contemporaneamente. Il trend athleisure emerge in alcune delle track suit corallo o melanzana impreziosite dalle linee argentate sulla lunghezza della gamba.

La collezione lascia emergere l’eredità culturale dello stilista attraverso le silhouette classiche della tradizione giapponese e allo stesso tempo omaggia la cultura occidentale dei suoi maestri come il grande Jean Paul Gaultier, di cui è stato assistente ed head designer prima di fondare il suo marchio omonimo nel 2009.

Per esplorare la collezione, fate click sulla nostra gallery.

Photo Credits: Atsushi Nakashima Press Office


Patrizia Saolini

Esperta di moda e costume con esperienza ventennale in aziende del lusso internazionali. Per Junglam.com firma il blog The Camber by Patrizia Saolini e partecipa alle maggiori fashion week mondiali come corrispondente estera e style coach.