John Richmond ss 2018, tra citazioni musicali e ispirazioni metropolitane

Una sfilata estramente sofisticata, ricca di citazioni del mondo musicale, ma non solo. Culture metropolitane e make up color block, con grafismi che portano la bellezza tra la fine degli anni 70 e il trucco di scena della rock band Kiss.«New wave, punk, electro e suoni industriali, è un festival d’intellighenzia musicale in cui le inflessioni psichedeliche e i riflessi di culture agli antipodi trovano nuova dimensione nella moda, che si muove verso il futuro conservando il quid che ha reso celebre il marchio»: così John Richmond ha commentato la collezione primavera estate 2018, che ha portato sulla passerella della Milano Fashion Week sia la donna che l’uomo, uniti dall’inconfodibile stile tra suggestioni del mondo punk rock a dettagli preziosi, con voile leggeri e strass.

Omaggio al punk rock

Come nello stile di John Richmond, gli abiti della sfilata primavera estate 2018 rendono omaggio al panorama musicale degli anni 60 e 70, dai Sex Pistols a David Bowie, raffigurato su t-shirt e abiti che giocano sulla profondità e contrasti di colore. Le principesse punk di John Richmond si rivestono di voile trasparente e sensuale, con dettagli intriganti di pelle lavorata a ruches. Il tubino nero è completamente tempestato di ricami, con strass, perline e pailettes, tra frangie, stelle e simboli.

Dragoni e cupido

Oltre al bianco e nero, i colori principali sulla passerella sono il rosa shocking e il verde bottiglia, utilizzati sopratutto per abiti e junpsuit o ancora per il bomber ricamato. Drogoni ispirati alle bande giapponesi bōsōzoku scivolono sugli abiti, con dettagli preziosi e variopinti, caratterizzano il kimono, ampio con maniche oversize, portato su jeans e shorts. Il bomber è decorato con la raffigurazione di cupido, che punta dritto al cuore di chi indossa il capo. Infine il teschio è l’elemento iconografico più ricorrente, accompagnato da fiori e rondini, sui jeans sfrangiati o sulla giacca chiodo.

Calidoscopio di materiali e stampa optical

La minigonna di jeans è reinterpretata con un caleidoscopio di materiali, che compongono a patchwork un effetto ottico che mescola denim, pelle e borchie, una trama utilizzata anche per vestito e pantaloni. Bluse, jumpsuit e abiti sono proposti con stampa optical black&white in stile anni 70, ripreso anche dal mood delle calzature, con maxi tacco, plateau e fantasia animalier.


Patrizia Saolini

Esperta di moda e costume con esperienza ventennale in aziende del lusso internazionali. Per Junglam.com firma il blog The Camber by Patrizia Saolini e partecipa alle maggiori fashion week mondiali come corrispondente estera e style coach.