Borse Longchamp: la nuova collezione Autunno/Inverno 2017-18

Dandy durante i giorni lavorativi, avventuriero nel fine settimana: è questo lo stile dell’uomo Longchamp, a metà tra businessman ed eroe metropolitano. Un uomo elegante e che sa quello che vuole, e che apprezza lo stile e l’eleganza che si rispecchia anche negli oggetti più pratici – come i borsoni, i trolley e gli zaini che si trovano ad accompagnarlo nelle sue esplorazioni. Ecco le tre nuove linee di borse proposte da Longchamp per un Autunno/Inverno 2017-18 all’insegna dell’avventura.

Gary

Pelli lisce abbinate a pelli più ruvide, per una linea all’insegna del patchwork e delle texture tridimensionali. Elegantissimi e curati i particolari in metallo, come il logo impresso a caldo su un inserto dalla forma a diamante.

Ruban

Una linea di borse moderne ed eleganti, da dandy parigino, disponibili in nero e blu pilot o rosso laquer. Le finiture in colori più chiari esaltano i contrasti, evidenziando uno stile moderno e accattivante. I materiali leggeri e resistenti ne fanno un must per ogni dandy alla scoperta della giungla metropolitana.

Cross-Line

Una linea eccentrica per i più avventurosi presenta un pattern di linee che si incrociano su fondale blu. Il mix tra nylon e inserti in pelle dona alle borse il giusto mix tra eleganza e stile casual. Una linea che pulsa di vitalità, per l’uomo che non riesce mai a stare fermo.

Longchamp: storia di un successo

Fondata nel 1948 a Parigi dalla famiglia Cassegrain, la maison francese si è sempre distinta nella produzione di borse, valigie e accessori in pelle eleganti e curati nei minimi dettagli. Il brand si è imposto a livello internazionale per la sua maestria artigianale ed è da tempo sinonimo di classe e freschezza creativa – grazie anche alle collaborazioni con numerosi artisti di calibro internazionale.

Con più di 300 boutique in tutto il mondo, inclusa l’italia, Longchamp è pronta a diffondere ovunque il suo ideale di bellezza contemporanea, elegante e 100% francese.


Giada Zavarise

Ex studentessa della Scuola Internazionale di Comics, attualmente impegnata nella difficilissima impresa del vivere scrivendo Cose. Quando non scrivo su Junglam leggo fumetti, bevo tè, gioco di ruolo e imparo fatti inutili su animali bizzarri.