Carlo Capasa al Luxury Summit del Sole 24 Ore

Il presidente della camera nazionale della moda italiana, Carlo Capasa è intervenuto alla prima giornata del Luxury Summit del Sole 24 Ore tenutosi a Milano il 24 maggio. Nel suo dettagliato discorso è emerso che “L’Italia è il primo paese d’Europa per la produzione di beni di lusso. Nel 2016 abbiamo infatti realizzato il 41% lordo in Europa di beni di lusso e il 35% netto. Al secondo posto c’è la Germania, con l’11, seguita dalla Spagna con il 10%, dalla Francia con l’8% e dalla Gran Bretagna con il 7%. In pratica vantiamo ben 30 punti di vantaggio.”

carlo capasa

Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana

Interessante sapere che il settore moda italiano al completo, comprensivo di tessile, abbigliamento, pelletteria e calzature, nel 2016 ha superato quota 48 miliardi di euro, con un +1,3% sul 2015. Le previsioni della camera nazionale della Moda italiana per il primo semestre dell’anno in corso sono positive, si viaggia infatti verso il +1,4%.

Mercati esteri

Guardando a Oriente, la Cina è uno dei produttori con quantitativi superiori a quelli italiani ma i prezzi sono inferiori, ed è effettivamente un altro target. D’altro canto, nel primo bimestre del 2017 le vendite verso la Cina sono aumentate del 4,2%, un buon dato considerato il -0,9% dell’anno precedente. “Positive anche le vendite verso il Giappone, ha continuato Capasa, salite del 5,8% e quelle verso Hong Kong, cresciute dell’8,6%. In ripresa anche la Russia, che già l’anno scorso aveva chiuso a +8%. Le esportazioni verso gli Stati Uniti nei primi due mesi del 2017 hanno invece registrato un ribasso dello 0,2, comunque in ripresa visto che nel 2016 erano scese del 4,5%.”

Digitalizzazione e sostenibilità: una sfida da raccogliere

Il presidente della camera nazionale della Moda italiana ha inoltre sottolineato quanto il primato del bel paese vada difeso accogliendo alcune importanti sfide quali la digitalizzazione e la sostenibilità. “Desideriamo creare una sostenibilità italiana di sistema. Vogliamo misurarla sia negli spazi produttivi, che nel canale retail e in tutta la filiera. Dobbiamo poter dire che l’Italia è il paese del bello, del ben fatto e del sostenibile”.

Ad appoggiare pienamente la sfida di Capasa è Claudio Marenzi presidente SMI e Confindustria Moda che ha aggiunto: “La tracciabilità di un capo e l’economia circolare sono due temi molto importanti. I millennials si dimostrano attenti alla sostenibilità ma anche ai prezzi. La stessa sostenibilità ha un prezzo. Serve un’azione di educazione e comunicazione sull’argomento.”


Patrizia Saolini

Esperta di moda e costume con esperienza ventennale in aziende del lusso internazionali. Per Junglam.com firma il blog The Camber by Patrizia Saolini e partecipa alle maggiori fashion week mondiali come corrispondente estera e style coach.