Loïc et giL: le nuove cravatte by Paolo Lubin a Pitti Uomo

Un uomo elegante, distinto, sicuro di sé e del suo ruolo nel mondo? Lo si può riconoscere da come sceglie la cravatta. La cravatta, molto più di un semplice accessorio, si è ormai trasformato nella moda di oggi in un modo per parlare di sé, dei propri gusti, delle proprie scelte, delle proprie sicurezze. Comunicare, insomma. E per questo usare una cravatta “perfetta” in ogni occasione può rivelarsi la carta vincente per una immagine di successo e sempre all’altezza.

E la ricerca della cravatta “perfetta” è proprio l’obiettivo del nuovo brand Loïc et giL, per la prima volta in mostra nella prossima edizione di Pitti Uomo, dal 10 al 13 gennaio prossimi a Firenze. Anima dell’iniziativa imprenditoriale è Paolo Luban, fondatore di Loïc et giL e grande esperto di cravatte, nonché collezionista d’arte, italianissimo ma con base a Ginevra dove il collezionismo vanta una consolidata ed ininterrotta tradizione.

Un connubio, quello fra l’arte astratta, grande “amore” di Luban, e l’eccellenza produttiva nel confezionamento, che si concretizza in una gamma di cravatte “state of art” in cui la classe, la creatività e la ricerca della perfezione si coniugano con i migliori materiali di produzione…

La cravatta “state of art”

loic-et-gil_cravatta-in-pura-seta-di-loic-et-gil-texture-designLa seta di Como e la maestria dell’arte del confezionamento italiana sono dunque le caratteristiche fondamentali delle nuove cravatte Loïc et giL, che hanno però nel costante riferimento all’arte astratta, cui si ammicca ampiamente per la scelta dei motivi e delle decorazioni delle cravatte ideate personalmente da Paolo Lubin, il loro vero punto distintivo.

Un riferimento “discreto“, come afferma lo stesso Lubin, perché la cravatta non ha il compito di “choccare” chi la vede attirando su di sé l’attenzione, ma di indirizzare verso il volto di chi la porta, come una sorta di “biglietto da visita” che rimanda alla sostanza della persona, alla sua realtà.

Alla rassegna Pitti Uomo potranno essere ammirate le cravatte Loïc et giL in tutte le loro numerosissime combinazioni di disegni e di nuances che vanno dal mint green al powder pink, dal military green al magenta, dal cold grey al green tea. Non solo, ma le cravatte di Paolo Lubin sono praticamente “su misura“, essendo disponibili sia nella taglia M da 150 centimetri, sia in quella L da 160, “vestendo” perfettamente in base alle caratteristiche di ognuno. Insomma, una cravatta per distinguersi e, perché no, piacersi…

 


Anna Invernizzi

Con cinque figli non ci si annoia mai, ma dove lo trovo il tempo di scrivere? Semplice: basta avere passione, curiosità, inventiva e… un marito molto paziente!