Design con il cuore al Fuorisalone 2017

Il Fuorisalone a Milano mostra il suo cuore grazie alla sensibilità di designer e artisti che così nel loro lavoro quotidiano come nelle occasioni speciali dedicano una parte della loro produzione alla sensibilizzazione su temi sociali di rilievo, come la violenza contro le donne o la sostenibilità. La creatività può veicolare messaggi importanti e la vetrina del Fuorisalone permette di raggiungere un pubblico vastissimo. La redazione di Junglam, che ha percorso le vie di Milano in questi giorni dedicati al design, ha incontrato alcuni designer che con le loro opere hanno voluto puntare i riflettori su tematiche di interesse sociale.

A Brera tra l’impegno de La Tenza e le poltrone di Gaetano Pesce

In via Solferino 10 La Tenda propone per tutta la settimana del design la vendita di capsule collection dedicate da alcuni stilisti per supportare la Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus per i bambini di Haiti. L’iniziativa si chiama Acuerdos in omaggio a Cuba e ai suoi colori, anche per ricordare Haiti, a cui va parte del ricavato della vendita della capsule collection. Infatti il ricavato della vendita del primo pezzo delle limited edition durante il Fuorisalone verrà devoluto interamente alla Fondazione per supportare la realizzazione di una clinica medica in uno slum di Porte Au Prince. Presso La Tenda sono disponibili le capsule collection di: P.A.R.O.S.H., Mantero, Luigi&Guido Tesi, Daniela Vanni, Avant Toi Home.

Dalla cura dei bambini alla difesa delle donne in via Brera, dove di fronte all’Accademia delle Belle Arti si trova l’opera di Gaetano Pesce UP 5, una versione gigante della poltrona del designer che ricorda la sinuosità delle forme femminili, interamente ricoperta da resina e indumenti femminili che sono stati in precedenza indossati da donne provenienti da tutto il mondo, per sottolineare il messaggio universale di denuncia contro la violenza sulle donne. Accanto alla poltrona gigante si trova l’opera correlata di Gaetano Pesce, la UP 6, un pouf o meglio una palla al piede, simbolo del pregiudizio maschile che appesantisce e ostacola l’espressività femminile.

Scarpe sostenibili e biancheria romantica

In via Palermo 5 si trova invece il pop up store con le installazioni artistiche dedicate di Melissa, marchio di calzature in pvc che ha scelto di partecipare al Fuorisalone valorizzando la presenza femminile. Le creative italiane ospitate sono Chiara Dynys e Francesca Pasquali che con le loro installazioni accompagnano il visitatore in un’esperienza unica e particolare. L’opera di Chiara, Tears, indaga il concetto di variante e di anomalia attraverso le gocce e le lacrime che scivolano lungo le pareti della stanza, mentre AranhaBolaColoridas, l’opera di Francesca Pasquali stupisce con il colore e le forme realizzate grazie al recupero di materiali plastici e industriali.

In via Manzoni 34, presso lo store di Twinset, potete trovare la nuova collezione Twinset Casa, realizzata in collaborazione con Somma e pensata per principesse dal cuore romantico. Una collezione di biancheria da letto e per il bagno caratterizzata da un mood iper femminile e raffinato, con materiali preziosi come il percalle e il raso. Le stampe prendono ispirazione dal mondo dell’abbigliamento Twinset, con l’iconico tema a cuore, oltre a fresche fantasie floreali e sofisticate geometrie.


Patrizia Saolini

Esperta di moda e costume con esperienza ventennale in aziende del lusso internazionali. Per Junglam.com firma il blog The Camber by Patrizia Saolini e partecipa alle maggiori fashion week mondiali come corrispondente estera e style coach.