Ginnastica facciale antirughe: la tecnica giapponese

Ginnastica facciale antirughe: il segreto della bellezza orientale

Avete mai sentito parlare della ginnastica facciale antirughe? La pelle perfetta delle donne giapponesi è ormai un fatto leggendario. Avete mai fatto caso come anche le pelli mature delle donne orientali non siano affatto segnate dall’età, o perlomeno dimostrano molti meno anni di quelli che hanno effettivamente? L’ossessione delle giapponesi per la cura della pelle è cosa nota: da loro e dalla Corea arrivano non solo le ultime tendenze e le tecnologie più avanzate, ma derivano anche le tradizioni più antiche caratterizzate da un approccio olistico, e la ginnastica facciale antirughe è una di queste. In questo articolo vogliamo svelarvi tutti i segreti dei massaggi per il viso ad azione anti età e a effetto lifting, tratti dal libro The Japanese Skincare Revolution di Chizu Saeki, la famosa beauty consultant giapponese.

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Ginnastica facciale antirughe: la base della skincare

Chizu Saeki nella prefazione del libro sottolinea come, per prendersi cura della propria pelle, bisogna fare affidamento sulle proprie mani. Le mani sono lo strumento più efficace, poiché “sentono” realmente la condizione della pelle e riescono a distendere completamente le rughe come se fossero un ferro da stiro. La ginnastica facciale fatta con le mani riscalda la pelle e rilassa i tessuti, rendendoli più ricettivi ai principi attivi contenuti nei trattamenti per il viso. Prima di procedere con massaggi e trattamenti, osservatevi a lungo allo specchio e fate un check della vostra pelle con le mani, per misurarne il livello di elasticità e tonicità. Appoggiate i pollici dietro ai lobi delle orecchie e premete le dita sulle tempie, tirate leggermente verso l’esterno. Se compaiono delle linee è segno che la pelle inizia a perdere tonicità. In seguito, prendete una porzione della pelle delle guance tra pollice e indice: se non sarete in grado di afferrare un buono strato di pelle o se non sentirete un leggero dolore pizzicandola, significa che la vostra pelle ha perso elasticità.

Ginnastica facciale antirughe: le tecniche di massaggio di Chizu Saeki

ginnastica facciale antirughe

Immagine tratta da The Japanese Skincare Revolution di Chizu Saeki

  1. Stretching facciale. Con la punta delle dita, tirate la pelle sotto al contorno occhi verso l’interno e al contempo sollevate la pelle della tempia verso l’alto con l’altra mano. Posate le mani sulle guance e tirate la pelle del viso verso l’esterno con una leggera pressione; in seguito, sollevate la pelle verso l’alto.
  2. Agite sui nodi linfatici. Premete con delicatezza la pelle del vostro contorno labbra. Con i pollici premete nella zona sotto ai lobi delle orecchie per favorire la circolazione dei liquidi verso il basso. Infine, premete i pollici rivolti verso l’interno sull’osso sopraccigliare.
  3. Effetto lifting. “Pinzate” la pelle del solco naso labiale e premete leggermente con i polpastrelli. Prendete la pelle della fronte e pizzicate con i polpastrelli, distendendo la pelle dal centro verso le tempie. Distendete i muscoli della fronte verso l’alto, alternando le mani.
  4. La tecnica del piano. Con i polpastrelli, percuotete gentilmente la pelle intorno agli angoli della bocca verso le guance, come se steste suonando il pianoforte. Fate la stessa cosa sulla pelle del contorno occhi per stimolare la circolazione e attenuare le zampe di gallina.

 

 


Francesca Merlo

Sempre curiosa e con voglia di conoscere cose nuove, dopo un dottorato in medievistica mi sono tuffata nel mondo del beauty e della moda. Leggo tanto e di tutto; mi piace scrivere, il tè, la musica metal, i vecchi film, girovagare per musei e scattare foto qua e là.