Make up viso: come creare la base perfetta step by step

Parafrasando il detto, dietro a un make up impeccabile c’è sempre una base perfetta. Una pelle compatta, uniforme e luminosa, infatti, non solo regala un aspetto sano e curato a chi la “indossa”, ma è anche fondamentale per un trucco a lunga tenuta. Il segreto per ottenerla? Una corretta beauty routine e i prodotti “giusti”.

Step one: beauty routine

Il primo step per una base perfetta? Una corretta beauty routine. Anche il migliore e più caro tra i cosmetici non serve a nulla se applicato su una pelle che non è perfettamente pulita. Ogni sera, dunque, è necessario eliminare tutti i residui di make up con uno struccante e un detergente (per esempio Nivea Visage Struccante Occhi Doppia Azione e Bionike Defence Latte Detergente Illuminante), mentre al mattino bisogna lavarsi la faccia con l’acqua – se necessario utilizzando un trattamento seboregolatore e opacizzante come Bioderma Sébium Mat – e quindi applicare la crema idratante. Quest’ultima va scelta in base alla tipologia della pelle, per esempio Collistar Hydro-Crema Gel ai liposomi d’acqua ad azione riequilibrante se grassa e Ducray Ictyane se secca e sensibile.

Primer

Come dice il nome stesso, il primer è il primo prodotto da applicare per realizzare la base viso. Tuttavia, poiché si tratta di un cosmetico composto principalmente da siliconi, non va usato sempre, perché altrimenti si rischia di occludere i pori.

Esistono diversi tipi di primer, che rispondono a esigenze diverse: riempitivi, opacizzanti, illuminanti e correttivi. Questi ultimi, oltre ad agire sulla grana e sulla composizione della pelle, “correggono” i difetti cromatici e vanno pertanto scelti in base all’incarnato. In generale, i verdi si usano per attenuare il rossore, i gialli per le pelli spente, gli arancioni per quelle molto chiare e i viola se la colorazione tende al “giallognolo”.

Tra i vari primer in commercio, Sisley Instant Perfect ha un’azione riempitiva e opacizzante, mentre Le Blanc di Chanel uniforma la grana della pelle e la illumina e Guerlain L’Or Essence d’éclat à l’or pur è un correttivo per il colorito spento.

Fondotinta

Il fondotinta va applicato dopo il primer e per ottenere una base viso perfetta è necessario non solo “azzeccare” il colore giusto, ma prima ancora scegliere la formulazione corretta. Se la pelle è secca, infatti, meglio optare per uno liquido, mentre in caso di eccesso di sebo quelli in crema e in polvere sono più indicati. Tuttavia, le nuove texture molto leggere rendono i prodotti liquidi adatti anche alle pelli grasse. Nella scelta della formulazione, infine, va tenuto conto che i fondotinta in crema (e quelli in polvere se usati “bagnati”) hanno una coprenza maggiore e, quindi, vanno meglio in caso di discromie e difetti particolarmente accentuati.

Quando si parla di fondotinta, però, il vero scoglio è rappresentato dal colore: come si fa a scegliere quello “giusto”? Per non sbagliare (o quasi…), la prova compatibilità non va fatta sulla mano o sul polso, ma sul collo, applicando un po’ di prodotto e sfumandolo con le dita: se la nuance scelta si mixa perfettamente con quella della pelle, il gioco è fatto. In caso di dubbio tra due tonalità, infine, meglio la più chiara.

Da Dior è possibile trovare una ricca gamma di fondotinta liquidi e compatti, come l’iconico Diorskin Nude in 9 nuance e Diorskin Forever in 6, mentre Lancôme propone una novità assoluta, ovvero il fondotinta a cuscino fluido Miracle Cushion a coprenza modulabile.

Correttore

Il correttore è un elemento fondamentale per una base viso perfetta in caso di occhiaie e macchie della pelle, mentre non serve a mascherare le borse sotto gli occhi (anzi, le rende più evidenti). Come per il fondotinta, anche per il correttore la scelta della tonalità è cruciale e va fatta in base alla teoria dei colori complementari. Sintetizzando, le nuance tendenti al giallo si utilizzano per le discromie blu, quelle tendenti all’arancione per le discromie viola e quelle tendenti al verde per le discromie rosse.

Tra i correttori liquidi, Yves Saint Laurent Touche Éclat (in 12 colori) è un vero e proprio prodotto iconico e Clinique Airbrush Concealer è indicato per le pelli sensibili, mentre tra quelli in stick il correttore con Vitamina E di Collistar è morbido, cremoso e disponibile in 3 tonalità.

Cipria

L’ultimo step nella realizzazione della base viso è rappresentato dall’applicazione della cipria. Il suo uso è spesso sottovalutato, ma in realtà è importantissimo perché – di fatto – “fissa” il fondotinta e il correttore, uniformando il colore e, soprattutto, evitando l’effetto lucido.

La cipria esiste in due formulazioni: in polvere compatta e in polvere libera. La prima è colorata, quindi bisogna fare attenzione a sceglierla in una nuance il più possibile simile a quella del fondotinta, ma è molto comoda ed è ideale per un ritocco la volo. La seconda invece è trasparente o lievemente colorata e ha una texture finissima: una serie di caratteristiche che la rendono ideale per completare il trucco.

Per quanto riguarda le ciprie in polvere compatte, tra le altre in commercio si trovano Like A Doll Compact Powder di Pupa (5 colori) e Crème Puff Powder Compact di Max Factor (6 tonalità), mentre Kiko propone la cipria in polvere libera trasparente opacizzante e fissante Invisible Powder e Giorgio Armani la polvere extra-fine, adatta a tutti i tipi di pelle, Micro-fil Loose Powder.


Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine digitali e svolge attività di copywriting e storytelling online e offline.