Tinte capelli: le tendenze dell’autunno 2016

In autunno le foglie si tingono di rosso, e anche per noi è arrivato il momento di cambiare colore. Scopriamo insieme tutte le tinte capelli più trendy di questo autunno-inverno!

Tinte naturali

Il castano è un colore che ben si addice alle tinte dell’autunno, sempre adatto ad ogni tipo di capigliatura. Le tinte top di questo autunno-inverno 2016 sono ebano, caffè e testa di moro.
Altrettanto caldi e ricchi di sfumature i toni rossi più in voga: tra le tonalità consigliate abbiamo il ronze (un chiarissimo rosso ramato), cherry bombe (mora) e broux, a metà tra il castano scuro e il rosso più acceso.
Per le bionde si preferiscono invece colori più glaciali come il dorato, il biondo frozen (cinereo e freddo) e il biondo fragola, dalle delicatissime tinte pastello.

Arcobaleni pastello

Le tinte pastello sono l’ultimo trend in materia di tinte capelli. Colori delicati come l’albicocca o il rosa pesca, per stupire e sentirsi più leggere. Belli anche l’azzurro blaciale, il viola steel e il grigio chiarissimo – per aggiungere un tocco di eternità e mistero al vostro look autunnale.
Se questi colori vi sembrano troppo deprimenti, ricordate che i rainbow hair sono una tendenza destinata a durare ancora a lungo! Se tingervi la testa con tutti i colori del cielo vi sembra eccessivo, potreste optare per un hidden rainbow: un arcobaleno di ciocche colorate nascoste sotto capelli normali.

Riflessi di colore

 

Le meches sono ormai un concetto superato: le parole magiche che dovete dire al vostro parrucchiere sono splashlight, tie&dye e degradé.
Lo splashlight è l’evoluzione delle meches più tradizionali, un riflesso che illumina la totalità del colore a ciocche. Il tie&dye si concentra invece sulle estremità, schiarendo solo le punte per differenziarle dal resto. Il degradè è invece una sfumatura integrale partendo dalle radici, per creare un gradiente colorato.
Il nuovo modo di definire lo shatush.


Giada Zavarise

Ex studentessa della Scuola Internazionale di Comics, attualmente impegnata nella difficilissima impresa del vivere scrivendo Cose. Quando non scrivo su Junglam leggo fumetti, bevo tè, gioco di ruolo e imparo fatti inutili su animali bizzarri.