Rinoplastica a ultrasuoni del dott. Gerbault

La rinoplastica è uno dei cinque interventi chirurgici più popolari nella storia della chirurgia estetica. Sta al quinto posto per le donne e al secondo per gli uomini, e per quanto riguarda i chirurghi è forse uno degli interventi più complessi da eseguire alla perfezione.

Il chirurgo plastico francese Olivier Gerbault ha sviluppato un sistema di rinoscultura a ultrasuoni, un concept che promette senza dubbio interventi meno invasivi e risultati più naturali, precisi ed efficienti. L’approccio prevede la modellazione del setto nasale attraverso strumenti che sfruttano gli ultrasuoni, e questa tecnica va ad opporsi alle tecniche tradizionali che prevedono la rottura del naso in fase di operazione. Questa nuova tecnica potrebbe essere la soluzioni a varie insorgenze secondarie causate dall’intervento standard, come il rischio di fratture secondarie o irregolarità e sporgenze.

Questo nuovo sistema sta venendo pubblicizzato come “bespoke remodeling”, ovvero il rimodellamento su misura, e sarà uno dei punti di forza dell’IMRHIS, ovvero del Congresso Mondiale della Rinoplastica a Versailles che riunirà eminenti chirurghi plastici (specializzati in rinoplastica) da tutto il mondo.

Invece di rompere l’osso alla ‘cieca’ come abbiamo sempre fatto fino ad oggi, la rinoscultura ultrasonica ci permette di scolpire il naso con controllo visivo diretto,” ha spiegato il dottor Gerbault, che si è ispirato agli strumenti di traumatologia e dentistica mentre progettava i suoi strumenti a ultrasuoni. Questi strumenti funzionano grazie ad un motore piezoelettrico e conduce semplicissimi e rapidissimi micro-movimenti che permettono al chirurgo di rifinire, tagliare e allineare le ossa e la cartilagine senza romperle o danneggiare il tessuto, la mucosa e i vasi capillari.

Oltre ad un risultato più appagante esteticamente, il dottor Gerbault sostiene che l’operazione richiederà tempi di recupero molto più ridotti, di una settimana solamente, e porta danni meno consistenti della tradizionale rinoplastica. Questa tecnica è perfetta per rimuovere le asimmetrie, le sporgenze antiestetiche e potrebbe rivelarsi particolarmente utile per operare pazienti sopra ai quarant’anni, quando le ossa cominciano a diventare più fragili. Questa tecnica potrebbe essere un grande passo in avanti anche per chi modifica il suo setto nasale per lavoro, come i cantanti.

Oltre 450 pazienti hanno già testato la rinoplastica ad ultrasuoni. L’intervento spazia dal 4.500€ agli 8.000€.

Ogni anno vengono eseguite circa 850.000 rinoplastiche in tutto il mondo, e questo è ancora un metodo decisamente sperimentale. La promessa di un intervento meno invasivo e risultati più accurati e naturali, però, potrebbe essere sufficiente per dare una svolta al mercato della chirurgia estetica. Dopotutto se fa meno male e dà risultati migliori… Quali sono le controindicazioni? Il dottor Gerbault non ne fa menzione, ma noi non siamo degli esperti di settore e non vogliamo sbilanciarci.

Staremo a vedere che cosa ci rivelerà il futuro in tal proposito. Rimanete aggiornati.


Agata Maini

Scrittrice per passione e per necessità, trascorro le mie giornate tra una lettura e un articolo. Coltivo molte passioni, tra cui quella dei videogiochi, le serie TV e i tarocchi. La moda è l'arte dei nostri tempi, e nonostante il mio stile personale sia perlopiù vintage, amo le sfilate d'alta moda e la loro stravaganza.